SuperLeague, Agnelli si arrende. L’Inter abbandona il progetto
Ormai è caos intorno alla SuperLeague. Dopo il terremoto iniziale, nella scorsa notte è arrivata l’ennesima scossa, che però ha distrutto i piani di Agnelli e Perez. Infatti le squadre di Premier League si sono tirate fuori dal progetto, ammettendo l’errore. In questo caso c’è molta speculazione, in quanto si vocifera che la UEFA abbia offerto soldi alle squadre inglesi per abbandonare la neo-competizione. Il progetto sembra ormai affondato definitivamente, con l’Inter che nelle scorse ore ha manifestato la volontà di “non continuare in questo modo“. Restano solo Milan e Juventus, ma sembra ormai inutile parlare ancora di possibile avvio dell’evento. Marotta, direttore sportivo dell’Inter, si è detto sicuro dell’uscita dei nerazzurri.
SuperLeague, Marotta conferma l’addio alla competizione

Dopo le indiscrezioni circolate nella notte, arriva una conferma da parte di un tesserato dell’Inter sull’ormai prossima uscita del club nerazzurro dal progetto Super League. ‘El Partidazo de Cope’ riporta un virgolettato del CEO nerazzurro Giuseppe Marotta che conferma la volontà di uscire dall’iniziativa: “Noi probabilmente usciremo“, le parole del dirigente che hanno trovato grossa cassa di risonanza anche in Spagna.
Intanto la società nerazzurra, tramite un comunicato sul proprio sito ha annunciato l’addio alla competizione: “MILANO – FC Internazionale Milano conferma che il Club non fa più parte del progetto Super League. Siamo sempre impegnati a dare ai tifosi la migliore esperienza calcistica; l’innovazione e l’inclusione sono parte del nostro DNA fin dalla nostra fondazione. Il nostro impegno con tutte le parti interessate per migliorare l’industria del calcio non cambierà mai.
L’Inter crede che il calcio, come ogni settore di attività, debba avere interesse a migliorare costantemente le sue competizioni, per continuare ad emozionare i tifosi di tutte le età in tutto il mondo, in un quadro di sostenibilità finanziaria.
Con questa visione continueremo a lavorare insieme alle istituzioni e a tutte le parti interessate per il futuro dello sport che tutti amiamo“.
📢 | COMUNICATO
Comunicato ufficiale di FC Internazionale Milano 👉 https://t.co/F6wncPBoH7#FCIM
— Inter (@Inter) April 21, 2021
Agnelli si arrende: “Non può andare avanti, non era il caso”
Possiamo dire che la SuperLega è durata appena 72 ore. Un arco di tempo che ha scosso e rivoluzionato il calcio europeo. Una spaccatura che ha visto opposti chi era favorevole al progetto e chi invece gridava ad alta voce alla rovina dello sport. Ora la situazione è ben diversa e sembra che hanno avuto la meglio la FiFa e la UEFA. Un progetto ambizioso quello di Agnelli e Perez che ha subito, alla fine, il colpo decisivo da parte delle squadre inglesi, ritiratesi dal progetto dopo gli scontri a Londra.
A confermare l’arrivo al capolinea della competizione ci ha pensato lo stesso presidente dei bianconeri e lo ha fatto all’agenzia Reuters. Qui il vice presidente della SuperLeague ha ammesso: “A essere onesti e franchi, dico di no, è evidente che non si può fare. Resto convinto della bontà del progetto, ma non si può fare un torneo a sei squadre“.
Parole che sanno di definitiva resa e che non porteranno mai alla luce l’ambizioso progetto. Vedremo se in futuro le cose cambieranno e se si troverà un accordo con i vertici del calcio europeo e mondiale per dare vita alla SuperLeague.
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