Torna l'aviaria in Cina

Torna l’aviaria in Cina: allarme in un allevamento!

         
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Torna l’aviaria in Cina. Non solo il Coronavirus, ma torna l’incubo aviaria. La notizia è di poche ore fa: in un’allevamento di polli che si trova nell’Hunan – precisamente a Shaoyang – è stata rilevata la presenza del temibile virus. La scoperta è stata effettuata dalle autorità della Cina.

A quanto pare, sono bel 4.500 gli animali infettati dal virus H5N1. La notizia relativa alla presenza dell’aviaria è stato diffusa dal Global Times a seguito di alcune informazioni rilasciate del ministero dell’Agricoltura. Ovviamente, dopo l’arrivo della conferma inerente alla presenza dell’infezione, le autorità competenti si sono attivate immediatamente. Infatti, almeno per il momento, i polli abbattuti dopo aver riscontrato la presenza del virus, sono stati circa 20.000.

Dunque, la situazione per Cina continua a peggiorare. Infatti, l’allevamento di polli contagiato dal virus H5N1 si trova relativamente vicino alla zona in cui è nata l’epidemia – che sta mettendo in ginocchio molti Paesi – del Coronavirus. Come tutti ricorderanno l’influenza aviaria, negli anni passati, aveva preoccupato il mondo intero. Infatti, già nel 2004 la malattia infettiva che ha colpito moltissimi volatili mettendo in ginocchio decine di allevamenti.

Torna l’aviaria in Cina dopo l’epidemia scoppiata nel 2003

L’inizio del contagio dell’aviaria ebbe inizio nel dicembre nel 2003. In quel periodo fu accertato il primo caso di virus H5N1 nel Sud della Corea. Successivamente, furono accertati altri casi in diverse parti del mondo. Tanto che, nel solo mese di gennaio 2004, i focolai dell’epidemia raggiunsero rapidamente altri 10 diversi paesi dell’Asia. Nel mese successivo, a febbraio, a causa l’epidemia del virus H5N1 gli esperti di 23 paesi asiatici si sono attivati per cercare una soluzione all’emergenza.

Nel corso dell’anno successivo, l’influenza aviaria arrivò anche in altri Continenti. Infatti ci furono i primi casi anche in Russia e nel Kazakistan. Raggiungendo nell’inverso del 2005 anche la Romania e la Turchia. Nel 2006, il contagio da virus H5N1 arriva anche in Europa. I primi casi, in Italia furono registrati nel febbraio del 2006. Dunque, tre anni dopo al primo caso accertato in Corea del Sud.

Fonte foto articolo: pixabay

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Autore dell'articolo: Emanuela Acri

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Grafica pubblicitaria, ha svolto gli studi all'Accademia di Belle Arti di Catanzaro e quella di Lecce, concludendo il percorso con il massimo dei voti. Appassionata di film horror e serie TV, collabora con alcuni siti online nella realizzazione di articoli di diversi argomenti,