Tour de France, le linee guida per la sicurezza

Tour de France, le ipotesi per la sicurezza

Tour de France, le ipotesi per la sicurezza in previsione della Grande Boucle in programma alla fine del mese di agosto. La ASO sta cercando di delineare gli scenari possibili in modo che la corsa a tappe possa svolgersi in totale sicurezza. Probabilmente il Giro del Delfinato sarà la corsa utilizzata come prova per i nuovi protocolli. Al momento alcune decisioni sembrano esser ormai prese e ben delineate. Si tratta della riduzione del parco macchine della carovana pubblicitaria, che sarà dimezzata per un totale di oltre centinaio di mezzi in meno. Confermata anche l’assenza delle miss sul podio finale. I tre corridori che saliranno sul podio finale saranno in compagnia di una sola persona. Questo per far sì che vengano rispettate le distanze minime al momento della consegna della maglia. Va precisato che le stesse, prima della consegna, verranno sanificate.

Tour de France, le ipotesi per garantire la sicurezza

L’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 ha rivoluzionato come ormai ben noto, il mondo dello sport che corre al riparo con vari protocolli per poter ripartire in totale sicurezza. Tra le diverse misure che verranno prese, ci sarà anche quella di limitare le occasioni di contagio e di contatti quando non si è in corsa. Ciò significa che non ci saranno trasporti aerei per i corridori. Probabilmente verranno separate anche le squadre negli hotel. Si è ancora in attesa delle limitazioni per i giornalisti che probabilmente non avranno più accesso né al traguardo né ai bus delle squadre. Si cerca una soluzione anche per le interviste e per evitare l’assembramento al termine della corsa dopo che il corridore taglia il traguardo. C’è attesa anche per le limitazioni che molto probabilmente riguarderanno il pubblico.

Non resta quindi che attendere ancora qualche giorno per comprendere come verrà messo in totale sicurezza il Tour de France.

 

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