Galimberti

Umberto Galimberti: “Via i promessi sposi dalle scuole”

 

Galimberti In tanti hanno accolto questo suo messaggio come una ripartenza di cambiamento e di pensiero giovanile. #ioleggoperchè, l’iniziativa dedicata alla lettura fino a domenica 28

Umberto Galimberti: Il filosofo dei nostri giorni, il professore Umberto Galimberti, vuole rinnovare il programma scolastico.

Egli  evoca ancora una volta un scuola moderna e con un pensiero di crescita. A scuola, la crescita è pari a zero. D’altronde, il professor Galimberti elenca i tanti motivi per cui la scuola non porta programmi giovani con autori e dinamiche giovanili. “Ma come si fa a educare un ragazzo a scuola e a fargli leggere i Promessi sposi ?  Un libro il cui messaggio è: “la provvidenza fa la storia. Si insegna la passività più totale. Si parla con le parole del cristianesimo puro: “auspico”, “spero”. Si insegna che il passato è male, il presente è di redenzione e il futuro di speranza. Ma cosa c’è da sperare? Il futuro non è un tempo che porta rimedio”.

Non solo il nostro illustre filosofo vuole riformare la scuola con questa sua proposta. Renzi,  il leader di Italia Viva, si trova d’accordo con Galimberti.

Secondo l’ex premier, i Promessi Sposi andrebbero aboliti. Continua l’ex premier, una volta proibiti diventano affascinanti. Più lo si legge e più diventano indigesti ai giovani che col tempo lo trovano addirittura buffo e ripetitivo.

La nuova scuola.  Gli studenti si trovano davanti a un bivio storico. E’ una manovra riformista che, come dice il filosofo in un’intervista storica in Italia: “la bellezza abita anche negli altri romanzi.

La risposta è quella postata dai tanti lettori, i quali s’immaginano una scuola aperta e rinnovata.  Dev’essere innanzitutto nel valutare i romanzi e autori da scegliere.

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24