Un’anziano è stato bruciato vivo in casa
Bruciato vivo in casa sua a Collepasso
Un anziano è stato bruciato vivo in casa sua nel pomeriggio di ieri a Collepasso, in provincia di Lecce. L’uomo si chiamava Antonio Leo, un ex insegnante in pensione, ed è deceduto in seguito alle gravissime ustioni riportate. Il figlio della vittima, Vittorio Leo, ha confessato la notte scorsa di aver cosparso il corpo del padre di alcol e di avergli dato fuoco. Ha dichiarato inoltre di aver assistito all’agonia del genitore e di esser rimasto nell’appartamento alcune ore dopo la sua morte.
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La confessione del figlio dell’anziano bruciato vivo in casa
“Stavamo litigando, come spesso accadeva. Mi ha cacciato via, mi ha detto di andarmene da casa, come era solito dirmi da tempo. Eravamo in cucina e lui stava preparando da mangiare con il fornello acceso. Avevo in mano una bottiglia di alcol con la quale mi stavo disinfettando una ferita. Quando mi ha detto così gli ho spruzzato l’alcol addosso. Poi ho visto il fuoco“. Queste sono le agghiaccianti parole riferite ai carabinieri, a seguito di un lungo interrogatorio.
“Dopo la morte di mio padre“, ha aggiunto,”ho cucinato della pasta con del ragù per smorzare la tensione che avevo addosso“.
Al magistrato ha ripetuto di non voler uccidere il genitore e che avrebbe agito in questo modo a seguito di un’ennesima discussione. Secondo le sue dichiarazioni il padre non gli aveva perdonato di aver interrotto gli studi di ingegneria per un lavoro poco rispettabile.
Leo è titolare di un’agenzia immobiliare e viveva in un appartamento nello stesso stabile della vittima.
Dalle prime verifiche delle forze dell’ordine si evince che il terribile crimine sia derivato da una situazione familiare molto complessa. Proprio alcuni giorni fa Vittorio Leo aveva pubblicato un post su Facebook in cui emergevano una serie di contrasti insanabili con il padre.
Dopo l’ammissione, al cospetto del giudice, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario.
Un delitto che ha scosso l’intera comunità
Tuttavia molti sono ancora i punti oscuri da chiarire in questa tragica vicenda. Ciò che è indubbio è che questo delitto familiare ha scosso l’intera comunità salentina.
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