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Unibasket Amatori: la Dea Bendata non sorride a Pescara

         
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PESCARA – Unibasket Amatori: il grande cuore non basta, la battaglia di Pescara premia San Severo.

I pugliesi passano al Pala Aterno Gas&Power per 71-74 in un match acceso, dove i dettagli hanno fatto la differenza.

Mai domi, i ragazzi di coach Stefano Rajola hanno messo alle corde la capolista imbattuta del Girone C ma non hanno avuto dalla loro parte quel pizzico di fortuna che può fare la differenza.

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Unibasket Amatori Pescara-Allianz Pazienza C. San Severo 71-74

La gara. Primi punti della gara di marca Amatori, con Carpanzano, schierato in quintetto al posto dell’acciaccato Potì.

San Severo è squadra esperta e prova subito a condurre le danze, andando anche sul +8 in avvio (5-13), pur esaurendo dopo appena 3 minuti il bonus falli.

La tensione gioca brutti scherzi e la squadra ospite sfrutta a dovere errori banali e inconsueti dei ragazzi di Rajola, riuscendo a rimanere avanti nel punteggio pur senza prendere il largo.

Leonzio cerca e trova una magia da applausi ed esalta il pubblico di casa, che incita i propri beniamini chiamati all’impresa di fermare la capolista imbattuta.

I primi 10 di gioco vanno in archivio sul punteggio di 17-21.

Unibasket Amatori: per avere i primi due punti del secondo parziale bisogna attendere 2’30’’ e sono firmati Micevic

Come da copione, la gara è molto fisica e poco spettacolare, con tanto agonismo da parte dei contendenti.

A metà frazione una bomba di Micevic riporta sul -1 i ragazzi del presidente Carlo Di Fabio (24-25), i pugliesi, però, trascinati da Ruggiero, non si scompongono e riescono ad allungare di nuovo di 10 punti (26-36) a 2’ dall’intervallo.

Qualche fischio dubbio penalizza l’Unibasket Amatori, che pero ritrova un grande Marko Micevic sotto i tabelloni e dall’arco dei 6.75.

Una bomba del n.93 e una palla rubata e trasformata in due punti da Leonzio permettono di accorciare e una tripla dello stesso Super Ennio consente il recupero fino al -2 con un break prepotente e gagliardo.

Big Cap ha la palla del pari, che il canestro beffardamente sputa tra la disperazione generale. Ma due liberi di Leonzio mandano le squadre al riposo comunque in parità, 36-36.

Un tap-in di Micevic apre la ripresa e porta per la prima volta in vantaggio Pescara ma una bomba di Scarponi, dopo il pari, riporta avanti San Severo.

Unibasket Amatori: la Dea Bendata non è amica di Pescara

La Dea Bendata non è amica di Pescara, ma cuore e carattere non mancano alla truppa che con Caverni ed un libero di Leonzio ritrova la parità sul 41-41 a metà tempino e si porta avanti con una penetrazione perfetta del numero 20 biancorosso.

Stanic con una bomba quasi da centrocampo e con l’aiuto del tabellone consente ai suoi di rimettere la testa avanti ma Carpanzano e soci non mollano, come nel proprio DNA.

Agli ultimi dieci minuti le due squadre si presentano sul punteggio di 49-51.

San Severo si rende subito protagonista di un nuovo e deciso allungo con un break di 5 punti che l’asse Leonzio-Capitanelli annulla con un contro parziale di egual consistenza.

Al 5’ Caverni ruba palla e consente a Serafini di completare la transizione del nuovo vantaggio (60-59). E’ una lotta punto a punto, prodezza dopo prodezza.

Il clima di battaglia esalta l’agonismo dei contendenti. Sono i dettagli a fare la differenza.

A due giri di lancette dalla sirena San Severo firma il nuovo break, portandosi sul +5.

Finita? No, perché a 25’’ dalla fine una nuova bomba di uno straordinario Leonzio firma il -1.

Pescara ha falli da spendere, San Severo no. Una sanguinosa palla persa scava però il divario che risulterà incolmabile. Finisce 71-74

Adesso testa subito alla gara di domenica 10 febbraio, per la sfida di Porto Sant’Elpidio. Palla a due fissata per le ore 18.

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Autore dell'articolo: Elena De Lellis

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