Vaccino anti Coronavirus

Vaccino anti Coronavirus, firmato l’accordo

Vaccino anti Coronavirus, firmato l’accordo. Le belle notizie sono sempre gradite specie se puntano a mettere un punto a un’emergenza sanitaria

Il vaccino anti Coronavirus non sembra così lontano come sembra: il ministro della Salute Speranza ha infatti firmato contratto con l’azienda biofarmaceutica Astrazeneca.

Azienda che, dal canto suo, in una nota a firma del presidente Lorenzo Wittum precisa:

Ci impegniamo per assicurare la produzione di 2 miliardi di dosi su scala globale di un vaccino che al momento è già in fase sperimentale sull’uomo.

Con tale firma quindi si sancisce l’approvvigionamento fino a 400 milioni di dosi di vaccino da destinare a tutta la popolazione europea; un accordo che l’Italia ha siglato insieme a Francia, Germani e Olanda.

Dunque il nostro paese sarà tra i primi a ricevere le dosi, una notizia attesa da tempo

Nel post su Facebook inoltre il ministro Speranza ha altresì aggiunto:

Il candidato vaccino nasce dagli studi dell’Università di Oxford e coinvolgerà nella fase di sviluppo e produzione anche importanti realtà italiane.

Il composto al quale sta dunque lavorando l’Università di Oxford è in collaborazione con l’azienda Advent Irbm di Pomezia; ma sono anche coinvolti 5mila volontari sani nel Regno Unito, già selezionati, ed altrettanti nel paese sudamericano.

La sperimentazione è già in fase avanzata e, al momento, è l’unica soluzione per sconfiggere un virus che ha già ucciso 425mila persone nel mondo, secondo i dati dell’università americana Johns Hopkins.

Sperimentazione che, come da protocollo, prevede la seconda e terza fase di somministrazione ad un campione molto più ampio, per un totale di circa 10mila volontari sani.

I risultati della fase 3 sull’efficacia del candidato vaccino anti-Covid sono attesi addirittura per fine settembre.

Ma come funziona?

Nel dettaglio si basa sulla tecnica del “vettore virale”, ossia l’utilizzo di un virus simile a quello che si vuole prevenire ma non aggressivo.

Ad esso poi si “incollano” le informazioni genetiche che si spera facciano scattare la risposta immunitaria dell’organismo.

Autore dell'articolo: Francesca DI Giuseppe

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Francesca Di Giuseppe, nata a Pescara il 27 ottobre 1979, giornalista e titolare del blog Postcalcium.it. Il mio diario online dove racconto e parlo a mio della mia passione primaria: il calcio Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ho per assecondare un’altra passione: la scrittura che mi porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.