Valentino Rossi in Petronas: a Jerez l’annuncio
Valentino Rossi in Petronas: la notizia era nell’aria. Le ultime indiscrezioni confermano che il pluricampione del mondo avrebbe firmato un accordo con il Team malese. L’annuncio ufficiale arriverà durante il weekend del gran premio di Jerez del 19 luglio. Il pesarese rimarrà quindi pilota Yamaha, seppur facendo capo ad un team satellite. Il compagno di squadra sarà Franco Morbidelli, pilota dell’Accademy di Valentino Rossi. La prima cosa che colpisce è la notevole differenza di età tra i due: un ventiseienne e una “giovane promessa” di 41 anni. Il contratto firmato dal nove volte campione prevede un trattamento ufficiale: avrà la stessa moto di Fabio Quartararo e Maverick Viñales. Probabile però che Valentino dovrà rinunciare a parte della sua storica squadra di tecnici e meccanici.
Valentino Rossi in Petronas: il pesarese correrà fino a 43 anni
In dubbio fino all’ultimo, Valentino aveva dichiarato alla fine della scorsa stagione di voler prendere tempo per decidere il suo futuro. Quando Yamaha aveva annunciato l’ingaggio del giovane francese Quartararo, si è subito pensato che il suo futuro potesse essere in Petronas, salvo una scelta drastica di terminare la carriera motociclistica. Finalmente sembra arrivare la conferma della sua permanenza nel motomondiale, auspicata non solo dai fan del 46, ma dagli appassionati di moto: è indubbio che la sua presenza dia un quid in più alle corse.
A 41 anni Valentino prende la decisione più coraggiosa della sua vita: correre ancora. Il contratto che ha firmato con Petronas gli garantisce una moto per il prossimo anno, ma con la possibilità di estenderlo al 2022. Terminerebbe così la carriera a 43 anni. Le premesse ci sono tutte: Rossi ha scelto di circondarsi di giovani con la creazione dell’Accademy, fisicamente è forte e si sente sempre un ventenne però con l’esperienza di più di 20 anni nel motomondiale. Conoscendo la mentalità di Valentino Rossi si deve pensare che questo contratto biennale sia stato firmato per vincere. Questo ha sempre fatto di lui un campione: la fame di vittoria. Non sappiamo se potrà puntare al decimo mondiale tanto agognato o al record di vittorie di Giacomo Agostini, da cui dista solo di 8 GP. Sicuramente darà spettacolo ancora due anni e siamo certi che le battaglie con lui saranno epiche.
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Fonte copertina.
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