40 gradi Celsius in Siberia: è successo oggi

40 gradi Celsius in Siberia: è successo oggi

40 gradi Celsius in Siberia – Un’ondata di calore anomala ha riscaldato la maggior parte dell’Artico da settimane. Ha battuto i record sabato quando la temperatura ha raggiunto i 100,4 gradi Fahrenheit in una città della Siberia, una delle regioni più settentrionali della Russia. 100 gradi Fahrenheit sono circa 38 gradi Celsius.

È probabilmente la temperatura più calda mai registrata a nord del Circolo Polare Artico, ha scritto il meteorologo della CBS Jeff Berardelli su Twitter, sebbene la registrazione sia ancora in attesa di verifica. Il record, però, è un fattore assolutamente negativo. La stessa temperatura, viene registrata a Miami, in Florida.

40 gradi Celsius in Siberia: problemi legati al surriscaldamento

La notizia sul caldo da record ha fatto rapidamente il giro del mondo. Si tratta di una notizia condivisa dai meteorologi di tutto il mondo e persino dall’attivista svedese Greta Thunberg. Il mese scorso, la Siberia ha riportato temperature quasi  di 4 gradi sopra la media per questo periodo dell’anno. Inoltre, parti della regione hanno preso fuoco.

Verkhoyansk, che ospita poco più di un migliaio di persone, detiene anche il primato di dove è possibile trovare i massimi intervalli di temperatura sulla Terra. Mentre la temperatura di giorno ha toccato i 26 gradi il sabato sera, le temperature scendono regolarmente ben al di sotto dello zero, con la più bassa registrata a -67 gradi Celsius.

Si tratta di temperature assolutamente invivibili se non fosse per le infrastrutture presenti in Russia. Le temperature così alte sono state registrate, molto probabilmente, a causa del surriscaldamento globale. Si tratta di un innalzamento delle temperature medie che provoca danni irreparabili, come lo scioglimento dei ghiacciai. Spesso abbiamo visto dei video in cui interi pezzi di iceberg si staccassero dall’iceberg principale. E, sicuramente, il tasso di inquinamento dei vari Paesi nel mondo contribuisce a modo suo all’innalzamento delle temperature anche in posti molto lontani.

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Autore dell'articolo: Francesco Menna

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Mi chiamo Francesco, classe 96. Laureato in Ingegneria Meccanica e studente alla magistrale di Ingegneria Meccanica per l'Energia e l'Ambiente alla Federico II di Napoli. Passione sfrenata per tutto ciò che ha un motore e va veloce. Per info e collaborazioni inviare una mail a framenna96@gmail.com