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A.C. Milan, il punto dopo il calciomercato

MILANO – A.C. Milan, il punto dopo il calciomercato. Siamo tornati a parlarne con Giuseppe Mrozek, giornalista che segue da tempo il club rossonero.

A lui abbiamo rivolto tre domande per fare il punto della situazione su A.C. Milan alla luce del mercato invernale e, soprattutto, dopo che la squadra è passata al turno successivo di Coppa Italia, guadagnando la semifinale.

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Giuseppe, iniziamo dal mercato A.C. Milan: come giudichi l’abbandono di Higuain e il contestuale arrivo di Piatek? 

“Il rapporto tra Milan e Higuain non poteva andare oltre. Non è la prima volta in carriera che l’argentino pianta in asso una squadra se non si sente al centro del progetto o se gli arrivano delle offerte migliori.

Alcuni lo chiamano mercenario, per me è un calciatore professionista, con tutti i pro e i contro che ciò comporta.

Mi viene solo da chiedere cosa si aspettassero, sia lui che Bonucci, venendo al Milan: non lo sapevano di arrivare in una squadra che da anni è in difficoltà?

Per il Milan attuale meglio un attaccante come Piatek, che non è a livello di Higuain ma certamente ha più fame, più voglia di emergere.

Non vive il Milan come un passo indietro nella sua carriera e non sbuffa se i compagni sbagliano un passaggio… anzi, va a caccia del pallone cercando di recuperarlo”.

Juve e Napoli fuori dalla Coppa Italia, Milan in semifinale. Cosa ne pensi?

“La Coppa Italia per A.C. Milan rappresenta l’unico trofeo per il quale il Milan possa realmente competere: non a caso, negli ultimi tre anni è arrivato due volte in finale.

Rispetto allo scorso anno c’è il vantaggio che la Juve è stata eliminata, per cui nessuna delle altre semifinaliste è un avversario impossibile da battere.

Lazio, Fiorentina e Atalanta sono ottime squadre, ma il Milan se la può tranquillamente giocare con tutte”.

A.C. Milan è attualmente quarto in campionato. Domenica c’è stato il mezzo passo falso contro la Roma, ma la squadra comunque c’è.

“La partita di domenica sera è stata un’occasione persa, perché affrontavi la Roma nel suo momento peggiore, reduce dall’1-7 contro la Fiorentina e con due squalificati a centrocampo.

Il Milan si era pure portato in vantaggio, ma alla fine ai punti avrebbe meritato la Roma.

L’inter da settimane non fa che perdere, eppure è incredibilmente ancora terza, perché le inseguitrici fanno a gara a chi perde più punti.

Rimango molto pessimista sulla lotta al quarto posto: secondo me il Milan ha già buttato alle ortiche troppe occasioni”.

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