virus e batteri

Batteri: scoperto come sviluppano la resistenza agli antibiotici

 

Un recente studio ha individuato il meccanismo di evoluzione e sviluppo dei batteri che influisce sulla resistenza agli antibiotici

Batteri e processo di evoluzione

I batteri sono alla base della maggior parte dei processi che regolano la salute e il funzionamento dell’organismo. Purtroppo rappresentano anche uno dei campi più oscuri e misteriosi, anche per gli addetti ai lavori.

Per la prima volta quest’anno un gruppo di  ricercatori ha individuato uno dei più importanti meccanismi che sta alla base della loro rapida evoluzione.

Sono stati osservati i batteri responsabili del colera e si è potuto vedere chiaramente come essi  “pescavano” pezzi di DNA di altri “compagni” morti e poi li incorporavano al proprio corpo.

Questo processo, mediante il quale un batterio incorpora del nuovo materiale genetico proveniente da un altro organismo, è chiamato trasferimento genico orizzontale e accelera lo sviluppo del batterio stesso.

Batteri e resistenza agli antibiotici

Il trasferimento genico orizzontale è un processo importante attraverso cui la resistenza agli antibiotici si sposta tra le specie batteriche. In pratica accade questo: quando i batteri muoiono si spaccano e rilasciano il loro DNA che altri batteri possono incorporare. Se il batterio morto aveva una resistenza agli antibiotici, il batterio che ha “ripescato” il DNA del compagno morto sviluppa anch’esso quella resistenza  e, a sua volta, la diffonderà alla propria prole.

In questo modo, la resistenza agli antibiotici può diffondersi a macchia d’olio attraverso la popolazione e costituirà, sempre più, un enorme problema per il sistema sanitario.

Infatti negli Stati Uniti la resistenza ai farmaci è tra le prime cause di decesso e ha provocato, solo negli ultimi anni, ben 23.000 morti.

Comprendendo i meccanismi esatti che il batterio usa per diffondere la resistenza agli antibiotici, i ricercatori sperano di arrivare presto ad escogitare modi per prevenire il fenomeno ed evitare, dunque, un gran numero di decessi.

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24