BCE controlla la Carige

BCE controlla la Carige: titoli sospesi e prospettive

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La BCE controlla la Carige, la Consob sospende i titoli: Azioni CRG, Azioni CRGR, Obbligazioni BCA CARIGE-19 132IND, Obbligazioni B CARIGE TF5% DC22 EUR

Milano, 04/01/2019 – La BCE controlla la Carige ma manda segnali distensivi di continuità.


Bce ritira la licenza a Pilatus BankDopo la decadenza del CDA dell’Istituto bancario la BCE controlla la Carige. È il primo caso nella storia tricolore di controllo della BCE sul sistema bancario italiano. La Consob ha disposto di sospendere dalle contrattazioni i titoli della galassia Carige perlomeno fino a quando proseguirà l’amministrazione straordinaria decisa dalla BCE. Garantita l’operatività della Carige senza impatti negativi sui dipendenti e clienti.


La BCE controlla la Carige: i comunicati dell’istituto bancario e le prospettive

In merito alle dimissioni dei consiglieri Carige la società in data 02 Gennaio ha comunicato che con effetto immediato il CDA è decaduto. A rassegnare le dimissioni sono stati Pietro Modiano, Fabio Innocenzi, Salvatore BragantiniBruno PavesiLucia Calvosa. Alla base delle dimissioni l’esito dell’assemblea del 22 dicembre che non ha approvato la delega al Consiglio di Amministrazione per l’aumento del capitale sociale.

Sempre il data 02 Gennaio la Carige annuncia che la BCE ha disposto l’Amministrazione Straordinaria a seguito della decadenza del CDA. Inoltre tranquillizza la comunità affermando che l’attività sarà ancora più efficace nel servire, grazie ai propri dipendenti, i depositanti, i clienti ed il territorio. In particolare gli obiettivi saranno:

  • il Rafforzamento patrimoniale;
  • poi il Rilancio commerciale attraverso recupero delle quote di mercato nei segmenti core;
  • ma anche il Derisking attraverso la riduzione dei Non Performing Loan;
  • ed infine la Ricerca di possibili “business combination”.

Raffaele Lener afferma:

«Essere stato nominato accanto agli esponenti apicali della banca, confermati nel nuovo ruolo commissariale, è indice della chiara scelta di dare continuità operativa alla banca all’interno della strategia già delineata.»

Pietro Modiano aggiunge:

«Il provvedimento semplificherà e rafforzerà la governance di Carige e di conseguenza l’esecuzione della strategia in un quadro di sana e prudente gestione.»

Fabio Innocenzi infine dichiara:

«I vantaggi in termini di stabilità della banca si tradurranno in benefici per i clienti, i dipendenti e il territorio.»

A conclusione della cruciale giornata del 02 Gennaio dalla Carige s’informa che dopo regime di amministrazione straordinaria è invariata la governance delle Società Controllate:

  • Banca Cesare Ponti;
  • Banca del Monte di Lucca;
  • Creditis Servizi Finanziari;
  • Carige Reoco.

Dunque i loro Organi Amministrativi non subiscono alcuna modifica nella composizione e nei poteri.

La BCE controlla la Carige: la Consob sospende i titoli

Cosi recita il testo diramato dalla Consob:

«E’ disposta la sospensione dalle negoziazioni dei titoli emessi o garantiti da Banca CARIGE S.p.A. nelle sedi di negoziazione italiane nei quali i suddetti titoli sono ammessi alle negoziazioni.

Si specifica che la sospensione dalle negoziazioni non si applica agli strumenti finanziari aventi come sottostante indici contenenti i titoli emessi da Banca CARIGE S.p.A..

Le società di gestione dei mercati regolamentati e i gestori dei sistemi multilaterali di negoziazione danno esecuzione alle disposizioni di cui alla presente Delibera fino alla vigenza della citata decisione adottata dalla Banca Centrale Europea, ovvero, fino a quando, anche in esito alle ulteriori eventuali iniziative delle competenti Autorità per la Vigilanza prudenziale, non sarà ripristinato un completo quadro informativo sui titoli, emessi o garantiti da Banca CARIGE S.p.A.»

I titoli sospesi dalle contrattazioni sono:

  • le Azioni CRG (Isin IT0005108763);
  • poi le Azioni CRGR (Isin IT0005108771);
  • ma anche le Obbligazioni BCA CARIGE-19 132IND (Isin IT0001330411);
  • e le Obbligazioni B CARIGE TF 5% DC22 EUR (Isin XS1734886887).

La BCE controlla la Carige: il ruolo dei commissari

La BCE ha deciso di mettere la Carige in amministrazione straordinaria nominando tre commissari nei quali spuntano due nomi noti; infatti fanno parte del team l’ex Presidente Pietro Modiano e l’ex Ad Fabio Innocenzi. Così facendo la Banca Centra Europea decide di operare mandando un segnale di continuità. Il terzo commissario è Raffaele Lener. Dalla BCE:

«I commissari straordinari hanno il compito di salvaguardare la stabilità di una banca monitorandone attentamente la situazione, tenendo costantemente informata la BCE e, se necessario, adottando misure tese ad assicurare che la banca ripristini il rispetto dei requisiti patrimoniali in modo sostenibile.»

Tra le prospettive gli esperti auspicano una richiesta al Fondo interbancario di Garanzia di trasformare il bond da 320 milioni in Common equity. Inoltre è considerata di primaria importanza la ricerca da parte dei commissari di un partner per l’aggregazione dell’istituto ligure con un’altra banca.

La BCE controlla la Carige: il Governo Conte segue da vicino

Il Governo Conte segui da vicino l’evoluzione  della questione Carige:

«Questa vigile attenzione del Governo, ai suoi massimi livelli, è il segno tangibile e la migliore garanzia per proseguire e completare il consolidamento patrimoniale e il rafforzamento imprenditoriale di un’azienda bancaria valutata, dal medesimo Governo, quale essenziale strumento per realizzare il rilancio dell’intero sistema economico-sociale ligure.»

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Autore dell'articolo: Paolo Di Sante

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Ogni giorno genitori danno tutto per la famiglia, lavoratori si sacrificano per lo stipendio, disoccupati cercano disperatamente lavoro, imprenditori e professionisti cercano di mandare avanti l'attività. E poi c'è l'Italia, un paese intasato di burocrazia e norme che sembrano remare contro chi si alza la mattina per affrontare la giornata. Tutto ciò ha mosso in me la voglia di pubblicare studi, ricerche ed appunti che sono frutto di oltre un ventennio di lavoro: adempimenti fiscali, civilistici ed amministrativi; servizi alle aziende ed alle persone in campo amministrativo e finanziario. Credo che la diffusione delle informazioni porti equità sociale. Il mio motto preferito: "l'unione fà la forza".