2018 della Borsa Italiana

2018 della Borsa Italiana: i dati per settore

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I dati settoriali e relativi ai titoli a maggiore capitalizzazione estratti dall’archivio 2018 della Borsa Italiana: Energia, Chimica, Industria, Consumo, Salute, Telecomunicazioni, Finanza e Tecnologia


Delisting CAD IT da Borsa ItalianaMilano, 02 Gennaio 2019 – Il 2018 della Borsa Italiana – Nell’attesa di conoscere i risultati della prima seduta del 2019 diamo uno sguardo a quando accaduto a Piazza Affari nel 2018. Ricordiamo tra i prossimi appuntamenti in calendario spiccano le pubblicazioni degli indici Pmi manifatturieri di Cina ed Eurozona; inoltre il Tesoro diffonderà il dato sull’andamento del fabbisogno del settore statale nel 2018.


2018 della Borsa Italiana: FTSE Italia Petrolio e Gas Naturale

Il settore energia che include le società operanti nell’ambito del petrolio e gas naturale ha mostrato una certa stabilità; infatti il dato di chiusura 2017 si attesta a quota 15.701,14 e l’ultima quotazione 2018 a 15.914,90; mentre il valore massimo è arrivato a 18.847,11 in data 08/08/18 ed il minimo a 14.873,69 il 05/03/18, quindi relativamente vicini.

Tra i titoli a maggiore capitalizzazione troviamo:

  • Eni, che ha chiuso il 2018 a 13,748, registrando un massimo a 16,89 il 15/05/18 ed un minimo a 13,22 il 05/03/18, mentre la chiusura 2017 si è fermata a 13,80;
  • Snam, che ha chiuso il 2018 a 3,819, toccando un massimo a 4,164 il 09/01/18 ed un minimo a 3,40 il 19/06/18, invece la chiusura 2017 si è attestata a 4,08.

2018 della Borsa Italiana: FTSE Italia Chimica e Materie Prime

Il settore chimico e di estrazione materie prime ha mostrato una evidente flessione; infatti la chiusura 2017 si è fermata a quota 35.664,32 e l’ultima quotazione 2018 a 26.400,70 (circa -26%); mentre il valore massimo è arrivato a 45.955,87 il 21/05/18 ed il minimo a 25.350,99 il 27/12/18, quindi con un differenziale notevole.

A rappresentare il settore troviamo il titolo a maggiore capitalizzazione  Tenaris che ha chiuso il 2018 a 9,44 mentre nell’ultima chiusura 2017 quotava 13,16; il valore massimo a 17,29 del 22/05/18 ed il minimo a 9,06 del 21/12/18 mostrano una forte volatilità.


2018 della Borsa Italiana: FTSE Italia Industria

Il settore Industria ha chiuso il 2017 a 39.587,31 ed l’anno 2018 a 28.220,87 quindi con un deciso ribasso (circa -29%); invece i valori di picco hanno toccato un massimo a 42.581,90 il 23/01/18 ed un minimo a 27.671,70 il 27/12/18.

2018 della Borsa Italiana: il sotto-settore Prodotti E Servizi Industriali

Il titolo Atlantia ha chiuso il 2018 a 18,07 mentre la chiusura 2017 era 26,32; i dati agli estremi mostrano un massimo a 28,60 il 09/05/18 ed un minimo a 16,935 il 06/09/18.

L’altro titolo di rilievo è Cnh Industrial che ha chiuso il 2018 a 7,848 in calo (circa -30%) rispetto alla chiusura 2017 a 11,17; mentre il valore massimo è arivato a 12,64 il 01/02/18 e quello minimo a 7,70 il 27/12/18.

2018 della Borsa Italiana: il sotto-settore Edilizia E Materiali

Per capitalizzazione primeggia il titolo Buzzi Unicem con chiusura 2018 a 15,025 e chiusura 2017 a 22,50 (quindi una perdita di circa un terzo del valore); mentre è stato segnato il massimo a 24,65 il 29/01/18 ed il minimo a 14,715 il 27/12/18, quindi in forte ripiegamento a fine anno.


2018 della Borsa Italiana: FTSE Italia Beni di Consumo

La flessione, se pur contenuta, del settore dei beni di consumo è evidenziata dall’ultima quotazione 2018 a 109.209,20 quando la chiusura 2017 era 120.774,29; benché i picchi del massimo a 147.806,26 il 15/06/18 e del minimo a 106.661,84 il 27/12/18 abbiano mostrato una evidente varianza.

2018 della Borsa Italiana: il sotto-settore Prodotti Per La Casa, Per La Persona, Moda

L’andamento dei titoli a maggiore capitalizzazione:

Luxottica ho chiuso il 2018 a 51,70 e quindi sostanzialmente stabile rispetto alla chiusura 2017 a 51,15; anche i valori del massimo a 59,54 il 02/10/18 e del minimo a 47,89 il 06/02/18 denotano stabilità,

Per Moncler anno in crescita grazie alla chiusura 2018 a 28,93 considerando la chiusura 2017 a 26,08; inoltre è ampio il divario tra il massimo a 42,55 del 15/06/18 ed il minimo a 24,67 del 06/02/18.

Da evidenziale il tonfo di Ovs (circa -80%) influenzato dalle schermaglie USA-CINA sui dazi e dai risultati di bilancio.

2018 della Borsa Italiana: il sotto-settore Automobili E Componentistica

Anno il flessione per la Fiat Chrysler Automobiles che ha chiuso il 2018 a 12,682 quando la chiusura 2017 si era fermata a 14,91; l’effetto dazi ha colpito anche i valori di picco che infatti mostrano un massimo a 20,20 il 23/01/18 ed un minimo a 12,36 il 27/12/18. Il titolo risente anche delle politiche di protezionismo americane.

Sostanzialmente stabile la Ferrari che ha chiuso il 2018 a 86,78 contro una chiusura 2017 a 87,45; invece il massimo a 129,50 del 15/06/18, ed il minimo a 83,10 del 02/01/18 mostrano uno scostamento rialzista a metà anno.

2018 della Borsa Italiana: il sotto-settore Alimentari

La capitalizzazione regina è quella della Campari che chiude il 2018 a 7,385 in netto rialzo rispetto alla chiusura 2017 a 6,4450 (circa +14%); mentre il massimo è arrivato a 7,905 il 21/08/18 ed il minimo a 5,67 il 05/03/18, quindi un rialzo che si è contratto a fine anno.


2018 della Borsa Italiana: FTSE Italia Salute

Marcata flessione del settore salute evidenziata dall’ultima stima 2018 a 136.911,26 contro la chiusura 2017 a 149.395,03; anche il massimo a 167.855,15 il 29/06/18 ed il minimo a 126.384,91 il 05/03/18 descrivono un’altalena ribassista nella seconda parte dell’anno.

La capitalizzazione maggiore è della Recordati che ha chiuso il 2018 a 30,29 mentre la chiusura 2017 quotava 37,06; il titolo ha registrato il massimo a 38,98 il 09/01/18 ed il minimo a 27,49 il 26/03/18, quindi nel volatile primo trimestre 2018.


2018 della Borsa Italiana: FTSE Italia Servizi al Consumo

Per il settore dei servizi al consumo l’ultimo valore 2018 si è fermato a 23.820,30 in flessione di circa il 12% rispetto alla chiusura 2017 a 27.156,17; dunque il valore massimo a 29.892,69 del 29/01/18 ed il minimo a 22.760,11 del 21/11/18 evidenziano un recente notevole calo.

2018 della Borsa Italiana: il sotto-settore Media

Tra i titoli a maggiore capitalizzazione troviamo:

  • Mediaset che ha chiuso il 2018 a 2,744, registrando un massimo a 3,462 il 26/04/18 ed un minimo a 2,426 il 14/11/18, mentre la chiusura 2017 si è fermata a 3,23;
  • Rai Way che ha chiuso il 2018 a 4,335, toccando un massimo a 5,43 il 09/01/18 ed un minimo a 3,905 – 02/07/18, invece la chiusura 2017 si è attestata a 5,0750.

2018 della Borsa Italiana: il sotto-settore Viaggi E Tempo Libero

Il titolo di riferimento è Autogrill che ha chiuso il 2018 a 7,36 cioè in netto calo (circa -36%) rispetto alla chiusura 2017 a 11,50; anche la tragedia di Genova a influenzato l’andamento con un massimo a 11,59 il 29/01/18 ed un minimo a 7,06 il 20/12/18.


2018 della Borsa Italiana: FTSE Italia Telecomunicazioni

Il settore delle telecomunicazioni perde terreno arrivando all’ultima quotazione 2018 a 10.147,81 dopo la chiusura 2017 a 14.107,90; dunque se il massimo è arrivato a 16.926,31 il 10/04/18, minimo a 10.012,00 è stato registrato il 27/12/18.

Senza dubbio la maggiore influenza sul settore l’ha Telecom Italia che ha chiuso il 2018 a 0,4833 contro la chiusura 2017 a ben 0,7205; anche in questo caso il massimo a 0,8848 il 10/04/18 ed il minimo a 0,4771 il 26/10/18 mostrano debolezza nell’ultimo trimestre.


2018 della Borsa Italiana: FTSE Italia Servizi Pubblici

Piccolo arretramento del settore servizi pubblici che ferma l’ultima quotazione 2018 a 27.924,93 partendo dalla chiusura 2017 a 28.414,62; si nota anche un divario contenuto tra il massimo a 29.652,07 del 07/05/18 ed il minimo a 24.136,28 del 15/10/18.

La regina Enel ha chiuso il 2018 a 5,044 quindi sostanzialmente stabile rispetto alla chiusura 2017 a 5,13; il massimo a 5,41 il 19/01/18 ed il minimo a 4,215 il 03/09/18 descrivono un buon rialzo a fine anno.

Positivo il titolo Terna – Rete Elettrica Nazionale che ha chiuso il 2018 a 4,953 contro la chiusura 2017 a 4,8440; anche il recente massimo a 5,17 del 17/12/18 ed il minimo a 4,386 del 19/06/18 evidenziano uno slancio finale.


2018 della Borsa Italiana: FTSE Italia Finanza

La chiusura 2017 a 13.462,24 e l’ultima quotazione 2018 10.200,85 evidenziano un netto calo; anche il massimo a 15.385,99 del 25/04/18 ed il minimo a 9.887,11 del 27/12/18 aiutano a tracciare la traiettoria ribassista del settore finanza.

2018 della Borsa Italiana: il sotto-settore Banche

Tra i titoli a maggiore capitalizzazione troviamo:

  • Intesa Sanpaolo che ha chiuso il 2018 a 1,9398, registrando un massimo a 3,23 il 07/02/18 ed un minimo a 1,862 il 20/11/18, mentre la chiusura 2017 si è fermata a 2,77;
  • Unicredit che ha chiuso il 2018 a 9,894, toccando un massimo a 18,246 il 25/04/18 ed un minimo a 9,544 il 27/12/18, invece la chiusura 2017 si è attestata a 15,58.

2018 della Borsa Italiana: il sotto-settore Assicurazioni

La capitalizzazione maggiore è del titolo Generali che ha chiuso il 2018 a 14,60 contro la chiusura 2017 a 15,20; mentre il massimo arriva a 17,13 il 25/04/18 ed il minimo a 13,625 il 19/10/18,


2018 di Borsa Italiana: FTSE Italia Tecnologia

Crisi nel settore tecnologia evidenziata dall’ultimo valore 2018 a 46.842,26 contro la chiusura 2017 a 65.404,30 (circa -30%); aiutano a comprendere la flessione anche il massimo a 80.282,10 del 15/06/18 ed il minimo a 44.936,01 del 21/12/18.

La fa da padrona la capitalizzazione di Stmicroelectronics che ha chiuso il 2018 a 12,23 quindi in notevole ribasso rispetto alla chiusura 2017 a 18,20 (circa -33%); dunque da metà anno con il massimo a 22,98 il 15/06/18 ha toccato il minimo a 11,40 il 10/12/18.


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Autore dell'articolo: Paolo Di Sante

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Ogni giorno genitori danno tutto per la famiglia, lavoratori si sacrificano per lo stipendio, disoccupati cercano disperatamente lavoro, imprenditori e professionisti cercano di mandare avanti l'attività. E poi c'è l'Italia, un paese intasato di burocrazia e norme che sembrano remare contro chi si alza la mattina per affrontare la giornata. Tutto ciò ha mosso in me la voglia di pubblicare studi, ricerche ed appunti che sono frutto di oltre un ventennio di lavoro: adempimenti fiscali, civilistici ed amministrativi; servizi alle aziende ed alle persone in campo amministrativo e finanziario. Credo che la diffusione delle informazioni porti equità sociale. Il mio motto preferito: "l'unione fà la forza".