Branco stupra 16enne. India sotto accusa

Branco stupra 16enne. India sotto accusa

Branco stupra 16enne. Ancora una volta l’India è sotto accusa dopo una serie di orribili eventi verificatisi dal 2012 a oggi.

Intanto, mentre terapisti ed esperti parlano sui media tentando di emancipare la coscienza collettiva, i casi di stupro aumentano.

Non si sono placati nemmeno con la legge dell’aprile scorso che prevede la pena di morte per chi violenta ragazzine sotto i 12 anni. E una pena massima fino a vent’anni per chi violenta una donna adulta.

Branco stupra 16enne, la clinica dell’omertà

A seguito di uno shock anafilattico, probabilmente dovuto al morso di un serpente, una giovane di 16 anni è ricoverata nel reparto di terapia intensiva.

Nessuno la vede. Nessuno la sente. Quasi paralizzata dallo shock. Eppure accade l’irreparabile. Per una notte intera 5 uomini abusano di lei che è in stato d’incoscienza.

Quattro giorni dopo, uscendo dalla terapia intensiva la ragazza racconta tutto al Commissario di polizia.

Secondo le sue dichiarazioni, tra gli uomini c’era anche un inserviente dell’ospedale.

Il reparto, cui solo il personale sanitario può accedere, si trova in una clinica privata di Bareilly (cittadina dell’Uttar Pradesh).

In conformità a quanto riportato dal quotidiano Hindustan Times, l’ospedale nega ogni cosa, fatto o coinvolgimento. Rileva oltretutto che la stessa sera ci sono stati diversi ricoveri e che il personale fosse occupato con altri pazienti.

I dirigenti della clinica escludono a priori che il proprio ospedale sia “teatro” di un simile orrore. Ma la giovane ragazza racconta l’incubo vissuto che tristemente si annovera nei diversi casi che mettono l’india in cattiva luce.

La beffa e l’inganno della giovane stuprata che, a seguito dell’atto violento, vede mettersi in discussione.

Branco stupra 16enne: l’India e lo scenario orribile degli stupri

Branco stupra 16enne. L’india, che subisce a oggi l’indignazione mondiale, dal 2012 è terreno fertile per episodi analoghi.

Si è creato, intorno al crimine, un alone di grande preoccupazione. L’episodio di oggi si collega a un evento molto triste che vede, nel 2012 dar via a una serie di violenze di branco.

A legarsi fortemente a questo episodio, quello di una studentessa universitaria di Delhi. Torturata e stuprata a morte da un branco. O quello di una dodicenne violentata per 7 mesi da 22 persone. Una vergogna senza pari e senza indignazione.

La grave realtà che vede protagonista queste vittime, dilaga. Nemmeno le nuove leggi sulla pena di morte hanno arrestato il fenomeno.

Intanto psicologi, analisti e sociologi sui media tentano di interrogarsi sul perché di questi eventi.

Amaramente la catena di violenze sessuali in india non accenna a diminuire.

Condividi Articolo: