Chiarimenti sui Tagli ai Vitalizi

Chiarimenti sui Tagli ai Vitalizi, a chi spetterà

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Chiarimenti sui Tagli ai Vitalizi: arriva l’atteso ricalcolo che coinvolge circa 1.338 ex deputati.

L’annuncio di Roberto Fico su Facebook parla chiaro: un risparmio di 200 milioni di euro per l’intera legislatura.

Il quadro ottimistico, che punta a 3,6 milioni in meno nel 2020, deve però fare i conti con i già 1.200 ricorsi.

Chiarimenti sui Tagli ai Vitalizi: l’annuncio di Roberto Fico

La riduzione sugli importi dei vitalizi e delle “pensioni d’oro”, vede coinvolti molti ex deputati di Camera e Senato per un totale di 1.338 destinatari.

All’inizio del 2019, come annunciato su Facebook da Roberto Fico (Presidente della Camera) arrivano le famose “sforbiciate”.

Roberto Fico, autore della stessa delibera scattata il 12 luglio scorso, ne comunica, in data 2 gennaio 2019, l’esecuzione al provvedimento.

La recisione sui Vitalizi degli ex senatori arriva in ritardo, ma non manca di efficacia, considerando i già 1.200 ricorsi all’attivo.

E se nell’aria già si parla di tagli incostituzionali, Luigi Di Maio & CO. esultano per l’approvazione.

La manovra di ricalcolo è sui “cedolini” di 1.300 ex senatori che permetterà un netto risparmio, pari a 60 Milioni di euro l’anno.

Se andiamo a unire Camera e Senato, il risparmio complessivo è di 280 milioni di euro a legislatura.

Chiarimenti sui Tagli ai Vitalizi: le prime stime

I chiarimenti sui Tagli ai Vitalizi, arrivano su un calcolo di 2.700 erogazioni  totali su ex parlamentari. L’importo complessivo di questa spesa ammonta a 200 milioni di euro.

Quindi andando a sommare il totale tra Camera e Senato nel modulo di ricalcolo, si andrà a risparmiare una media di circa 60 milioni di euro l’anno.

Roberto Fico, si dichiara favorevolmente ottimista e non si lascia influenzare dai ricorsi.

L’obiettivo è quello risparmiare 10,4 milioni per le sole spese di Montecitorio; e di arrivare a una stima nel 2020 di 3,6 milioni in meno.  Altri 7 milioni nel 2021.

Se a questi sommiamo la dissipazione dei Vitalizi, il guadagno annuo sarà di 44 milioni.

In totale, nell’arco di 3 anni, il risparmio è di 150 milioni di euro.

Solo parlando delle casse della Camera, sono all’incirca 40 milioni risparmiati, pari a 200 milioni per legislatura.

Adesso, consideriamo che i vitalizi erogati da Montecitorio siano 1.405 e il taglio riguarda 1.338 ex deputati.

Gli assegni ricalcolati col metodo contributivo, sono dal 40% all’80%. Ciò significa che i tagli su alcune pensioni possono subire fino a 5 mila euro in meno.

Inoltre, per alcuni di essi la riduzione toccherà le 700€ al mese. Ma in questo caso, il ricalcolo contributivo parte da 4 mila euro.

Essendo considerato un importo troppo basso, scatta la previsione dei tetti minimi, che va dai 980 euro ai 1.470 euro al mese.

Il taglio più importante, ad ogni modo, riguarderà 11 ex deputati. Mentre i tagli dal 20 al 50% saranno applicati su 700 ex deputati cui 140 ultraottantenni.

Infine, fatta eccezione per 67 ex parlamentari, il cui vitalizio non subirebbe alcuna modifica, è comunque stabilito un tetto massimo ricalcolato sulla base dell’ultimo vitalizio percepito, cioè al 31/10/2018.

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Autore dell'articolo: Stefania Di Francescantonio