Come scegliere i cuscini per un riposo di qualità

         
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Uno degli elementi che incide maggiormente sulla qualità del riposo notturno è il cuscino, il supporto su cui si poggiano la testa e il collo durante le ore di sonno. Un prodotto ad elevate prestazioni, infatti, garantisce un adeguato supporto alle strutture ossee e muscolari, contribuendo a diminuire significativamente il rischio di problemi quali torcicollo, nevralgia e indolenzimento muscolare. È facile capire, quindi, quanto sia importante scegliere il cuscino ‘giusto’, che risponda perfettamente alle proprie esigenze e integri adeguatamente il sistema di riposo utilizzato. Di seguito, vediamo quali sono i fattori da tenere in considerazione e le varie opzioni disponibili sul mercato.

Scegliere il Cuscino per dormire, quali fattori considerare

Sono diverse le caratteristiche che contraddistinguono un cuscino da letto; ciascuna contribuisce a determinare la qualità. Di conseguenza, vanno valutate attentamente, così da poter scegliere il prodotto ‘giusto’, in relazione ai propri bisogni. Nello specifico, i fattori da valutare sono:

  • il materiale dell’imbottitura;

  • la forma del cuscino;

  • durezza e spessore dell’imbottitura;

  • la posizione abituale durante il riposo;

  • eventuali allergie agli acari o ad alcuni materiali;

  • il costo d’acquisto.

Il materiale: quali sono le opzioni disponibili

Come per i materassi, anche i cuscini sono confezionati utilizzando materiali diversi, che offrono un ‘rendimento’ peculiare. I modelli più ‘tradizionali’ sono imbottiti di piuma d’oca; risultano soffici e morbidi ma, con il passare del tempo, l’utilizzo costante li sciupa e pregiudica il comfort che possono offrire. In alternativa, è possibile optare per un cuscino in schiuma di lattice naturale oppure imbottito con una lastra di memory foam, che ha spiccate proprietà elastiche. I cuscini memory, infatti, sono in grado di adattarsi perfettamente alla forma della testa e del collo dell’utilizzatore. I supporti di questo tipo hanno conosciuto una notevole diffusione, specie negli ultimi anni, grazie anche alla possibilità di reperirli online, tramite e-commerce specializzati come inmaterassi.it.

Forma e dimensioni

Un aspetto che può risultare marginale, almeno in apparenza, è rappresentato dalla forma del cuscino. La maggior parte dei modelli presenti in commercio ha un formato standard, di tipo rettangolare o, più di rado, quadrata. Esistono però anche cuscini ergonomici, modellati in maniera tale da adattarsi alla curva del collo e offrire un supporto specifico alla testa durante il riposo. Si tratta di prodotti più ricercati, che possono migliorare notevolmente il comfort durante il riposo.

Discorso diverso per quanto concerne le dimensioni; la lunghezza oscilla generalmente tra i 50/60 cm dei modelli standard fino agli 80 cm dei cuscini ‘maxi’. La scelta, in tal caso, dipende principalmente dai gusti personali e, in parte, dal tipo di materasso. Ciò che conta è che il cuscino non sia troppo piccolo né risulti particolarmente ingombrante.

Il cuscino in base alla posizione di riposo

Le abitudini di riposo sono estremamente soggettive: ognuno dorme nella posizione che preferisce, benché non di rado si tenda ad assumere una postura scorretta e potenzialmente dannosa. La posizione assunta durante il riposo è importante nella scelta dei cuscini (tanto quanto lo è per il materasso) perché per ciascuna postura è necessario scegliere il supporto più adatto.

Chi tende a dormire di fianco, infatti, dovrebbe optare per un cuscino più alto e con una portanza minore; in altre parole, chi dorme prevalentemente girato di lato, ha bisogno di un supporto leggermente più rigido e meno elastico nonché più spesso, per colmare lo spazio tra la testa e il materasso (l’altezza della spalla). Nel caso in cui si sia abituati a dormire a pancia in giù, invece, il guanciale deve essere più basso, così che la posizione assunta durante il riposo sia la più naturale possibile. Infine, per chi ha problemi di cervicale o torcicollo, è consigliabile un cuscino in memory oppure un modello anatomico.

Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. Amante della formula uno e appassionato dell'occulto. Sono appassionato di oroscopo mi piace andare a vedere cosa dicono le stelle quotidianamente.