Delitto di Avellino : La chat prima dell’omicidio di Aldo

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

Delitto di Avellino: La chat prima dell’omicidio di Aldo. L’opinione pubblica di Avellino sconvolta per l‘omicidio di Aldo Gioia avvenuto qualche giorno fa in casa propria. A premeditare il brutale assassinio erano proprio la figlia di Gioia e il suo fidanzato. Qualche giorno fa i due hanno confessato il fatto . Agli inquirenti hanno raccontato anche la loro intenzione di voler sterminare tutta la famiglia. E ci sarebbero anche dei Messaggi Whatsapp, che raccontano la folle premeditazione del reato. Mettono letteralmente i brividi i messaggi ,che i due fidanzati si sono scambiati fino a qualche minuto prima dell’omicidio Gioia. Così diceva Elena Gioia al telefono prima della dipartita del padre: ” Amò, no, mia sorella non può rimanere . Capisci meglio cosa intendo per favore” . Era uno dei sms whatsapp che Elena ha inviato al Giovanni prima, che si intrufolasse nell’appartamento di Aldo Gioia per terminarlo.

Delitto di Avellino : Quei macabri messaggi

Fanno paura i messaggi che Elena Gioia e Giovanni Limata si scambiavano prima del folle delitto di Aldo . Una tragica vicenda, una fine orribile quella di un padre che si opponeva ad un ” amore violento”. Secondo il Pm , questi messaggi dimostrano in pieno la volontà dei due ragazzi di voler sterminare l’intera famiglia Gioia. ” Allora io scendo comunque a buttare la spazzatura, così non desto sospetti né nulla. Tu sali con me e ti lascio la porta aperta , mi prendo a Milly ( la cagnolino di casa) e mi chiudo nella stanza. Appena hai finito, vieni da me e ce ne andiamo . Entro prima io ovviamente. Poi ti mando il messaggio”- Questa una delle conversazioni  chiave che Elena ha mandato a Giovanni prima del fatto. Il cellulare della ragazza è pieno di queste avvertenze dei confronti del giovane.

L’intera conversazione…..

Entrambi volevano sterminare tutta la famiglia Gioia.

Gioia: ” Pensavo che non ti sarebbe piaciuta la mia idea”.

Limata: ” Ma anche Emilia sei Sicura? Anche lei hai deciso?”.

Gioia : ” Si , non rimane nessuno”.

Infine, le ultime parole che danno il via alla carneficina. Giovanni annuncia di essere nell’atrio di casa : ” Sono dentro” . Ed Elena risponde: “Sali amò papa sta dormendo”. Un delitto pianificato nei minimi dettagli. Dopo il fatto Giovanni è scappato ha raggiunto la casa del padre a Cervinara. Nello zaino della ragazza gli inquirenti hanno trovato due costumi da bagno, progettavano la fuga.

foto fonte in evidenza

 

 

 

 

 

Autore dell'articolo: Vittoria Seminara

Salve, mi chiamo Vittoria Seminara, scrivo da quando avevo 12 anni. Ho pubblicato 5 libri, tutti premiati a livello internazionale. Il mio motto di battaglia è Vi Veri Veniversum vivus Vici, di Curzio Rufo, Con la forza della verità in vita ho conquistato l'universo.