Emanuela Orlandi: un altro mistero

Emanuela Orlandi: mistero al cimitero Teutonico

Aperte due tombe nel tentativo di ritrovare Emanuela Orlandi: mistero al cimitero Teutonico, al loro interno non c’era niente, neanche i resti delle legittime proprietarie.

Ancora un capitolo oscuro sul caso di Emanuela Orlandi: mistero al cimitero Teutonico. La tomba della Principessa Sophie von Hohenlohe e quella di Carlotta Federica di Mecklemburgo erano vuote. Sotto una delle due è emersa una stanza; ulteriore agghiacciante particolare, la sua costruzione sarebbe relativamente recente: le pareti in cemento sono un segno che la sua costruzione non risale a epoca ottocentesca.

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Emanuela Orlandi: nessun corpo nelle tombe del cimitero Teutonico

Il caso della ragazza sparita il 22 giugno 1983 ha tutti i connotati di un giallo, e negli anni sono aumentati sempre di più i capitoli oscuri attorno alla vicenda. Quello del cimitero Teutonico rischia di essere l’ennesimo: le due tombe delle principesse sono state aperte nella speranza di trovare i resti di Emanuela Orlandi, invece al loro interno non è stato rinvenuto nulla. Neanche i resti delle legittime proprietarie. Il perito Giorgio Portera, così come il fratello di Emanuela Orlandi, ha espresso le proprie perplessità:

“Mi sembra strano che non vi sia qualche documento che ci dica se lì c’era un corpo o se si trattava di una sepoltura in ricordo della principessa. Ci deve essere un documento o un incartamento ed è doveroso che venga condiviso anche con la famiglia Orlandi. Se non ci sono le bare è difficile dire se sia stato traslato qualcosa. Ora è importante verificare dal punto di vista burocratico se è nella conoscenza dello Stato del Vaticano la presenza o meno di corpi all’interno di questi sarcofagi.”

Una stanza sotterranea

Intanto in molti hanno iniziato a chiedersi a cosa potesse servire la stanza rinvenuta al di sotto di una delle due tombe, e di  costruzione relativamente recente. Già in passato erano stati fatti dei macabri ritrovamenti sul caso.

Il fratello di Emanuela Orlandi, presente al momento dell’apertura, ha commentato così la vicenda a La Repubblica:

“Tutto mi aspettavo tranne che trovare tombe vuote. Le famiglie dovrebbero chiedere dove sono anche le loro parenti.”

Fonte Foto: La Repubblica

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