Energia rinnovabile al 90%

Energia rinnovabile al 90% nel 2020, numeri clamorosi

Energia rinnovabile al 90% nel 2020, numeri clamorosi. La possibilità di generare energia pulita è la strada intrapresa da tanti che sta dando i suoi frutti

L’energia rinnovabile al 90% allo fine di questo funesto anno, non è finzione ma realtà stando ai dati dell’Iea l’agenzia dell’Ocse per l’energia.

Nel rapporto annuale Rinnovabili 2020 infatti l’agenzia afferma:

Quasi il 90% della nuova potenza installata nel mondo quest’anno sarà green, e solo il 10% da gas e carbone.

Con questo trend, nel 2025 le rinnovabili potrebbero diventare la principale fonte di energia globale, superando le fonti fossili.

Un dato dimostrato anche dal fatto che le azioni dei produttori di attrezzature per l’energia pulita hanno superato la maggior parte degli indici di borsa; nono solo: e il valore complessivo delle azioni delle società del settore solare è più che raddoppiato quest’anno dal dicembre 2019.

Il rapporto suggerisce altresì che le politiche per le energie pulite annunciate dal presidente eletto Joe Biden potrebbero accelerare ulteriormente lo sviluppo di queste.

Gli Stati Uniti inoltre, sono uno dei principali mercati al mondo per le fonti green.

Energia rinnovabile al 90% già quest’anno ma per l’Italia non sono tutte rose e fiori in materia di aria pulita

La Corte di Giustizia Ue infatti ha stabilito che il nostro paese, tra il 2008 e il 2017, ha violato i valori limite Ue sulle concentrazioni di PM10 nell’aria.

La Corte dichiara inoltre che l’Italia non ha manifestamente adottato, in tempo utile, misure adeguate per garantire il rispetto dei valori limite fissati dalle norme Ue sull’inquinamento dell’aria.

La Commissione europea aveva già deferito l’Italia alla Corte il 16 maggio 2018. Lo stesso giorno aveva comunicato una decisione analoga a Ungheria e Romania; mentre portava davanti al tribunale Ue anche Francia, Germania e Regno Unito per il superamento dei limiti di biossido di azoto (NO2).

L’Italia si è altresì aggiunta al novero dei Paesi deferiti per il superamento dei limiti di legge di NO2 nel marzo 2019.

Condividi Articolo: