UE approva progetto integrato sulle batterie
IPCEI Dicembre 2019: l’UE approva il progetto integrato sulle batterie, a seguito dell’accordo di Parigi
Per agevolare il passaggio dai combustibili fossili, inquinanti, all’energia “pulita” l’UE approva il progetto integrato sulle batterie; quindi si prosegue sulla strada tracciata a Parigi. Con l’IPCEI di Dicembre 2019 nel settore delle batterie arriva il via libera della Commissione europea.
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Stefano Patuanelli, Ministro dello Sviluppo economico, fa sapere che:
“Con l’approvazione della Commissione UE del progetto comune promosso dall’Italia insieme ad altri sei Paesi membri si compie un passo importante nella direzione del rafforzamento di una comune strategia industriale europea. L’obiettivo è quello di supportare le imprese nella produzione di batterie di nuova generazione, con ricadute positive sia in termini di sostenibilità ambientale che di competitività del sistema industriale europeo. Grazie a questa misura, l’Italia mette in sicurezza e consolida – con un piano di investimenti tra fondi pubblici e privati di circa 850 milioni di euro – il suo presidio manifatturiero in questo settore strategico”.
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Batterie di nuova generazione: 3,2 miliardi e 17 imprese
Nel settore batterie arriveranno circa 3,2 miliardi di euro di investimenti in progetti comuni; quindi siamo ad un punto di svolta per la ricerca e l’innovazione nella realizzazione di batterie di nuova generazione. I Paesi coinvolti sono: Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Polonia, Svezia ed anche Italia.
Il progetto vede partecipare 17 imprese europee, nonché piccole e medie imprese ed enti di ricerca; avranno l’obiettivo di creare un ecosistema, sostenibile ed innovativo per le batterie in Europa. Il progetto riunisce i principali operatori del settore e le autorità nazionali, per creare una catena di valore pienamente integrata nell’UE che produrrà:
- materie prime;
- poi celle;
- inoltre moduli e sistemi di batterie.
Dunque, è un’operazione su larga scala per la produzione di massa, che consentirà la riconversione, il riciclaggio ed anche la raffinazione su scala industriale.
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