Un balenottero è stato avvistato a largo dell’Isola d’Elba
Un balenottero è stato avvistato a largo dell’Isola d’Elba dalla Guardia Costiera.
Un eccezionale regalo ambientale ci è stato offerto dalla Guardia Costiera – elicottero Nemo – che in un normale servizio di pattugliamento ha avvistato e reso di dominio pubblico un balenottero.
Il video, diffuso in rete, è veramente bellissimo ed ha suscitato la curiosità di molti appassionati e non del mare.
Un balenottero è stato avvistato a largo dell’Isola d’Elba
Il balenottero è lungo circa 20 metri e si beava in tutta tranquillità nelle pure acque nella zona a largo dell’Isola d’Elba. Fendendo e lambendo il mare, quasi in superficie, con la parte superiore del corpo.
Il fenomeno non è nuovo, anzi è ciclico, poiché ogni anno, in questo periodo, i balenotteri partono dall’isola di Lampedusa e raggiungono il cosiddetto Santuario Pelagos.
https://www.facebook.com/guardiacostiera/videos/970372463381239/
Il Santuario Pelagos
Il Santuario Pelagos è una riserva marina realizzata con un accordo fra l’Italia e il Principato di Monaco e la Francia; estesa per 87.500 chilometri quadrati è considerata come una sub unità biogeografia del Large Marine Ecosystem del Mar Mediterraneo.
In queste riserva operano da oltre trenta anni biologi, ricercatori e scienziati dell’Istituto Tethys che ha gli scopi di:
- studiare e conservare la presenza dei cetacei nel Mediterraneo;
- conservare l’ambiente marino attraverso il supporto di conoscenza scientifica suggerendo anche l’adozione di idonee misure e normative in materia di tutela delle specie e dell’ambiente;
- partecipare al processo internazionale di conservazione e sensibilizzazione del pubblico.
L’endemismo
Come noto, molte specie marine vivono solo nel Mar Mediterraneo caratterizzato da numerosi fenomeni di endemismo (termine tecnico che indica la presenza di determinati pesci solo in questo luogo) che ne determina una grande diversità biologica.
Il fenomeno di avvistamento di cetacei è sicuramente favorito attualmente dalla diminuzione del traffico marino (dovuta all’epidemia da coronavirus). E forse anche alla forte concentrazione di elementi nutritivi che permettono di ammirare quasi tutte le otto specie di cetacei presenti nel Mar Mediterraneo.
Il balenottero avvistato
Il balenottero avvistato è l’unico misticete cetaceo che ha sostituito i denti con strutture filtranti detti fanoni; si nutre filtrando plancton con particolare predilezione per un gamberetto noto come krill mediterraneo (scientificamente: meganyctiphanes norvegica).
Il Ministro dell’ambiente, informato dell’avvistamento del balenottero nei pressi dell’Isola d’Elba, ha dichiarato “La Natura, in questi giorni, ci sta regalando delle immagini meravigliose. Come questa balenottera. Uno spettacolo raro. I nostri mari – ha aggiunto – sono la ricchezza del nostro bellissimo Paese. Dobbiamo preservarli”.
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Foto di in licenza CC 2.0
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