Nilde Iotti avrebbe oggi cento anni
Nilde Iotti avrebbe oggi cento anni.
Cento anni fa infatti, il 10 aprile 1920, nasceva a Reggio Emilia Leonilde Iotti.
Nilde (così era chiamata da tutti) si iscrisse alla facoltà di lettere dell’Università Cattolica di Milano, pur conservando i valori del socialismo inculcatigli dal padre.
Partecipò attivamente alla Resistenza come portaordini prima e come responsabile dei Gruppi di Difesa della Donna che nella clandestinità operavano per raccogliere medicinali, viveri e indumenti per i partigiani, oltre ad una adeguata azione di copertura con rifugi clandestini e trasporto armi.
Iscritta al Partito Comunista Italiano.
Nilde Iotti avrebbe oggi cento anni
Il 2 giugno 1946 fu eletta all’Assemblea Costituente, di cui fa parte per la sottocommissione per i diritti civili, politici ed economici. La partecipazione a questo organismo la arricchì di un’ampia cultura politica.
Il suo incontro con Palmiro Togliatti avvenne casualmente in un ascensore di Montecitorio. Togliatti, allora aveva 53 anni era sposato ed aveva due figli: iniziò presto una loro relazione clandestina e tanto “chiacchierata” negli ambienti politici delle poca.
Nel 1956 fa parte del del Comitato Centrale del Partito Comunista e nel 1962 della Direzione Nazionale.
Per cinquantatre anni fece parte della Camera dei Deputati, di cui divenne Presidente il il 20 giugno 1979. È confermata nell’incarico il 12 luglio 1983 nella IX legislatura e, per la terza volta, il 2 luglio 1987 nella X Legislatura.
Particolarmente attiva nei temi della famiglia e dei diritti della donna e del divorzio. Nel 1971 presenta la mozione per la revisione del Concordato fra Stato e Chiesa Cattolica.
La sua visione politica
La sua visione politica si allargava ai problemi mondiali di politica estera e, soprattutto, a quelli dell’Europa.
Nella XII e XIII legislatura fa parte della Commissione Affari esteri.
Dotata di una solida preparazione culturale e di uno spiccato acume politico ha sempre goduto della stima e della considerazione anche degli avversari politici.
Nilde Iotti ha ricoperto tante le cariche istituzionali, fra le quali anche quella di presidente della Commissione Affari costituzionali.
Ha svolto il ruolo di Presidente della Camera con competenza e professionalità, facendone rispettare le regole della democrazia e del diritto di parola e di opinione.
Europeista convinta, fu eletta nel Parlamento Europeo dal 1969 al 1979.
Nilde Iotti fu eletta Presidente della Delegazione parlamentare italiana all’Assemblea del Consiglio d’Europa e componente della Delegazione parlamentare italiana all’Assemblea della Unione Europea Occidentale.
Nel gennaio 1997 è eletta vicepresidente del Consiglio d’Europa.
Lascia un grande testamento di azione politica e sociale soprattutto per i diritti dei più deboli e per quelli della donna che lei considerava il fulcro di ogni azione nella famiglia e nella società.
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