Meloni commenta le proposte del centrodestra: "Sono contenta"

FdI, congedo parentale e contributo mensile

         
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Giorgia Meloni propone congedo parentale e contributo mensile per le famiglie costrette a tenere a casa i figli durante l’emergenza coronavirus

Fratelli d’Italia suggerisce il congedo parentale e il contributo mensile di 500 euro ai nuclei familiari che “hanno figli con meno di 14 anni e dove tutti i maggiorenni siano occupati, quindi con nessuno che può prendersene cura, al netto dei nonni“. Queste sono le proposte economiche del partito per aiutare le famiglie costrette a tenere a casa i figli per la chiusura delle scuole.
Riguardo agli aiuti alle aziende, Giorgia Meloni ha sottolineato che: “Il senso è che deve essere molto facile per le imprese che vogliano assumere persone in sostituzione di lavoratori in congedo parentale, poterlo fare per breve periodi, ad esempio con i voucher. Quindi, deve essere facilissimo assumere per un brevi periodi e deve essere detassato“.

L’impatto del coronavirus spingerà l’Italia in recessione

Secondo recenti previsioni l’impatto del coronavirus spingerà l’Italia in recessione nel 2020. Il Pil italiano si contrarrà dello 0,3% quest’anno, contro il +0,4% previsto a Dicembre nello scenario base. Per l’intera Eurozona il taglio è dello 0,5%, per una crescita stimata che passa dall’1 allo 0,5%.
S&P sottolinea inoltre che, rispetto alle valutazioni fatte tre settimane fa, «la minaccia posta dal coronavirus all’economia europea è aumentata a causa di sviluppi esterni e interni». In particolare, quarantene e restrizioni potrebbero penalizzare le esportazioni di beni e servizi e, soprattutto, il turismo. Inoltre, come ha spiegato S&P, la revisione delle stime e’ stata resa necessaria anche per «il deterioramento delle prospettive economiche di breve termine per Cina e Stati Uniti, i principali partner commerciali dell’Unione europea». A questo si aggiunge il fatto che «l’apprezzamento dell’euro avrà probabilmente un peso sull’economia dell’Eurozona, orientata all’export». L’agenzia di rating vede inoltre «un rischio crescente di shock della domanda in Europa, che potrebbe spingere al ribasso i consumi nella prima meta’ dell’anno».

Fonte Immagine: Casertasera.it

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24