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Finto chef arrestato per molestie a Roma

         
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I carabinieri di Roma- Aventino  hanno arrestato mercoledì un finto chef, che molestava studentesse sui mezzi pubblici e per le strade. Salvatore Mariano è  accusato, infatti di violenza sessuale  e atti persecutori nei confronti di 5 ragazze diverse. I militari dell’arma lo avevano già identificato da tempo.  Dopo un sapiente lavoro investigativo lo hanno fermato per ordine del Gip del Tribunale della città. Adesso si trova nel carcere di Regina Coeli . Le forze dell’ordine però ritengono, che si sia reso responsabile di almeno 30 episodi diversi. Il giovane di soli 23 anni e con dei precedenti penali alle spalle si fingeva finto chef per ” abbordare” delle ragazze a scopo sessuale. In genere colpiva soprattutto in zona Roma 3 e più precisamente in viale Marconi, Piramide oppure via Ostiense.

Finto chef arrestato per molestie a Roma. Il modus operandi….

Il modus operante del malvivente era sempre lo stesso. Il ragazzo si faceva credere uno chef famoso e millantava conoscenze nel mondo dello spettacolo. Poi adescava giovani  con la scusa di cercare collaboratrici.  All’occorrenza, mostrava anche una sua fotografia con la divisa da cuoco e raccontava di avere partecipato anche a Master-chef. Si faceva dare il numero di telefono dalle sventurate e alla fine iniziava a tormentarle. Le molestava sia fisicamente che telefonicamente con la scusa di dargli consigli.  Tra le studentesse universitarie si era già sparsa la voce suoi social. Era insomma scattata una vera caccia all’uomo con consigli alle ragazze su cosa fare nel caso si fossero trovate davanti il violentatore. Era stato fornito anche un’identikit dell’uomo. Ma i militari dell’arma erano sulle sue tracce già dal dicembre scorso.

Le indagini dei carabinieri

Gli investigatori nei mesi scorsi avevano sequestrato il telefonino di Mariano ,che lavorava realmente in un ristorante in via del Porto Fluviale. Le forze dell’ordine avevano ritrovato all’interno del locale i nominativi di alcune ragazze contattate dal maniaco. Decine nomi di giovani catalogate anche a secondo delle caratteristiche fisiche. Nonostante ciò, il molestatore ha continuato la sua attività di vero e proprio stalker. Addirittura una di queste vittime è stata costretta ad avere rapporti sessuali in un parco pubblico. Il Gip di Roma Luigi Balestrieri lo ha definito una persona molto pericolosa. Un individuo, che ha avvicinato giovani ragazze al solo scopo di violarne l’intimità. Per questo motivo ne ha disposto il carcere immediato.

Fonte foto in evidenza pixabay

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24