Genoa Milan

Genoa Milan, partita dalle mille emozioni

Genoa Milan era certamente la partita che al suo interno conservava una serie di motivazioni molto importanti. Andreazzoli e Giampaolo erano seduti su due panchine traballanti. Il grifone nel primo tempo è partito forte, con azioni ficcanti e veloci. I primi 45 minuti sono stati caratterizzati da un Milan in difficoltà, ed un Genoa più arrembante e voglioso di sbloccare il risultato. Al minuto 41 dopo alcune buone occasioni a favore dei rossoblu, arriva il gol. Shone batte una punizione, deviazione involontaria di Kessie e Reina battuto. A l 48esimo invece arriva l’espulsione di Saponara, direttamente dalla panchina, per proteste.

Genoa Milan, diversi i colpi di scena

Giampaolo mischia le carte in tavola, e all’inizio della ripresa sostituisce Chalanoglu e Piatek e fa entrare i due brasiliani Paqueta e Leao. Al 51esimo Paqueta batte rapidamente un calcio di punizione, serve Theo Hernandez che entra in area, e batte l’estremo difensore genoano sul suo palo. Al minuto 53 fallo di mano di Biraschi all’interno dell’area di rigore, dopo una bella giocata dell’ottimo Leao. L’arbitro va a consultate il Var. Rigore per i rossoneri ed espulsione per il genoano. Kessie si presenta sul dischetto e spiazza Radu. Milan in vantaggio e risultato ribaltato.

Finale concitato

Nel finale la partita si fa più cattiva. Dopo una serie di gialli, arriva il cartellino rosso anche per Calabria, reo di aver trattenuto per la maglia Kouame. Parità numerica stabilita. Il Genoa si riversa con la forza della disperazione in avanti. Al minuto 91, dopo la consultazione del Var, l’arbitro assegna il rigore al Genoa per fallo di Reina su Kouame. Dagli undici metri si presenta Shone, tiro e parata di Reina che congela il risultato. Dopo tre minuti viene espulso anche Castillejo dalla panchina per proteste. La partita si chiude al minuto 98, con il Milan che espugna il Marassi al termine di un match pazzesco. Giampaolo salva la panchina e si porta a nove punti, mentre Andreazzoli adesso trema.

 

Foto: www.calciomercato.com

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