Huawei investirà in Italia entro il 2021

Huawei investirà in Italia entro il 2021 3mld=1000 posti!

Miao anticipa che la cinese Huawei investirà in Italia entro il 2021 3 miliardi di dollari: in arrivo 1000 nuovi posti di lavoro!

 

Milano, lì 16 luglio 2019 – Thomas Miao, ceo della società nel bel Paese, annuncia che Huawei investirà in Italia entro il 2021 e firmerà 1000 assunzioni.

 


Huawei, il gigante cinese della telefonia colpito dalle restrizioni di Google promosse da Donald Trump all’interno della politica di dazi commerciali, vuole investire in Italia. La stima dell’impatto sul mercato del lavoro è di circa 1000 assunzioni dirette. Questa buona notizia segue quella del piano di assunzioni INPS annunciato da Luigi Di Maio con il Presidente Pasquale Tridico. Intanto Giovanni Tria stima in 14 miliardi di euro la perdita che accusa l’Italia per la fuga all’estero dei “cervelli”.


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Huawei investirà in Italia entro il 2021 3 miliardi di euro che porteranno a 1000 posti di lavoro

Thomas Miao, ceo di Huawei Italia, ha annunciato il piano di investimento del colosso cinese nonché un accordo con l’Univeristà di Pavia; dunque ha illustrato che:

“Nei prossimi 3 anni investiremo in Italia 1,9 miliardi di dollari per l’acquisto forniture e 1,2 miliardi di dollari in marketing e operations, con 52 milioni di dollari in Ricerca e Sviluppo“.

Inoltre, ha sottolineato che:

“Verranno creati 3000 posti di lavoro: 1000 direttamente ed anche 2000 indirettamente, nell’indotto”.

Quindi Huawei assumerà 1000 dipendenti in Italia e le stime prevedono un effetto moltiplicatore sull’indotto.

La notizia segue quella dei giorni scorsi, annunciata da Luigi Di Maio, vice-premier nonché Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico. In particolare il ministro ha parlato di 3.500 nuovi assunti ed altri 2.000 che arriveranno da un concorso che si terrà a breve.

L’Italia, la fuga di cervelli all’estero e la sfida del “digitale”

Giovanni Tria, Ministro dell’Economia e delle Finanze, si sofferma sulla fuga di cervelli all’estero:

“Stiamo disperdendo talenti ma anche risorse. La fuga di cervelli all’estero che sta conoscendo l’Italia ci fa perdere circa 14 miliardi all’anno poco meno dell’1% del Pil“.

Inoltre, dichiara di accogliere molto favorevolmente l’iniziativa di Confindustria Digitale per un Piano strategico; quindi sottolinea:

“Sono convinto che si vinca la sfida del digitale investendo sulle persone”.

Poi, ricollegandosi alla Finanziaria 2020 ed al battibecco tra Giuseppe Conte e Matteo Salvini, il Ministro dichiara:

“Non mi sento scavalcato da Salvini”.

 

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Ogni giorno genitori danno tutto per la famiglia, lavoratori si sacrificano per lo stipendio, disoccupati cercano lavoro, imprenditori e professionisti cercano di mandare avanti l'attività. E poi c'è l'Italia, un paese intasato di burocrazia e norme che sembrano remare contro chi si alza la mattina per affrontare la giornata. Tutto ciò ha mosso in me la voglia di pubblicare studi, ricerche ed appunti che sono frutto di oltre un ventennio di lavoro: adempimenti fiscali, civilistici ed amministrativi; servizi alle aziende ed alle persone in campo amministrativo e finanziario. Credo che la diffusione delle informazioni porti equità sociale. Il mio motto preferito: "l'unione fà la forza".