Hyundai NEXO: il SUV Fuel Cell elettrico che in 5 minuti si ricarica

 

 

La Hyundai Nexo grazie al suo motore elettrico ed alla tecnologia Fuel Cell alimentata ad idrogeno promette un’elevata autonomia e tempi di ricarica record.

Come noto i limiti più importanti alla diffusione della mobilità elettrica sulle nostre strade sono legati sostanzialmente alla scomodità delle ricariche spesso lunghe e complicate da effettuare, soprattutto se non si possiede un box auto o non si ha a disposizione una colonnina libera vicino casa, ed ovviamente alla scarsa autonomia di questi veicoli.

La soluzione offerta da Hyundai con la Nexo è molto semplice, alimentare il motore elettrico attraverso l’energia direttamente prodotta dall’auto sfruttando l’idrogeno piuttosto che immagazzinarla dall’esterno. Il propulsore della Nexo è infatti elettrico, ma invece di essere alimentato da una classica batteria questo sfrutta la tecnologia fuel cell. Nello specifico, i veicoli a celle combustibili a idrogeno producono infatti l’energia necessaria per il loro funzionamento attraverso una reazione chimica tra idrogeno e ossigeno che avviene direttamente in auto, dalla quale si genera appunto energia elettrica ed altresì vapore acqueo come “scarto”.

Pro e contro della tecnologia fuel cell

I vantaggi legati quindi all’utilizzo di questa tecnologia vanno quindi ad incidere proprio su quelle che sono le criticità tipiche delle classiche elettriche, vista la fortissima riduzione dei tempi di rifornimento, operazione che come dichiarato da Hyundai per la Nexo dovrebbero completarsi in 5 minuti. Per il resto, le prestazioni sono simili a quelle di un veicolo elettrico al 100%. La coppia del motore è infatti disponibile fin da subito, il tutto circondati dalla tipica silenziosità dei motori elettrici.

Dall’altro lato della medaglia però gli svantaggi sono invece connessi alla carenza infrastrutturale, soprattutto italiana, di stazioni di rifornimento di idrogeno, vista la presenza nel nostro paese di una sola stazione nella città di Bolzano, ed al prezzo di acquisto della vettura (da circa 77.900 €) ancora piuttosto alto visto il forte carico innovativo del prodotto.

La Hyundai Nexo presenta un corpo vettura dalle dimensioni piuttosto generose compatibili con quelle tipiche dei SUV di fascia medio alta. La vettura infatti misura 4 metri e 67 e vanta un passo di 2 metri e 79 centimetri, cosa che garantisce un’ampia abitabilità a tutti gli occupanti. Nonostante la limitazione delle bombole per l’idrogeno, la capienza minima del bagagliaio è di 461 litri, ma si possono raggiungere i 1.466 litri con i sedili posteriori reclinati.

Se dal punto di vista tecnologico la Nexo porta con sé un carico di innovazione davvero elevato, sotto il profilo estetico la vettura appare invece ben più tradizionale, ed a tratti “familiare”, rinunciando a linee estreme e divisive, cosa che la differenzia dal resto della produzione Hyundai. Il risultato comunque è un’auto elegante dotata di una forte personalità ed immediatamente riconoscibile. Ciò che caratterizza la Hyundai Nexo e la rende riconoscibile è sicuramente la griglia anteriore e la doppia linea di fari Led, elementi tipici degli ultimi modelli della produzione Hyundai come ad esempio la Tucson.

La pulizia delle linee si apprezza anche nella fiancata piuttosto lineare e semplice ma sapientemente plasmata. Sul punto, da notare i numerosi dettagli che arricchiscono la fiancata e spezzano la monotonia delle forme, creando un interessante mix, come ad esempio le marcate cornici dei passaruota o la particolare nervatura alla base delle portiere che spezza l’imponenza delle lamiere. Interessante inoltre la soluzione adottata sul montante C per rendere più filante il retro dell’auto, che tuttavia è la parte meno incisiva dell’auto, caratterizzandosi questa per la presenza di gruppi ottici Led dalla curiosa forma triangolare ma dall’aspetto piuttosto semplice, inseriti in un portellone estremamente lineare.

Interni futuristici ma non troppo

La plancia della Hyundai Nexo si caratterizza per un cruscotto dal look estremamente pulito e lineare dove campeggiano due grandi monitor posizionati uno di fronte al guidatore da 10,25″ e l’altro al centro da 12,3” dell’infotainment (con compatibilità Apple CarPlay e Android Auto). Diverso è il discorso per il  tunnel centrale, realizzato in posizione rialzata e scavato all’interno, dove sono posizionati tantissimi comandi fisici con i quali interagire con il sistema multimediale di bordo. Una soluzione forse un pò contro corrente vista la recente tendenza dei costruttori a “smaterializzare” i comandi, in favore di una gestione “touch” dallo schermo dell’infotainment. Scelta questa tuttavia che va a tutto vantaggio dell’ergonomia.

Motore elettrico ed autonomia

Come detto, ciò che differenzia la Hyundai Nexo dalla quasi totalità delle vetture presenti sul mercato è il motore elettrico alimentato ad idrogeno grazie alla tecnologia fuel cell (celle di combustibile). Il propulsore eroga un massimo di  163 CV e 395 Nm  di coppia, che donano un certo brio al SUV. Per quanto riguarda infine l’elemento che maggiormente potrebbe indurre all’acquisto di questa vettura elettrica, ovvero l’autonomia, questa si attesta sui 666 Km secondo quanto dichiarato dalla casa coreana, calcolati su ciclo medio WLTP.

 

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Autore dell'articolo: sebamotori