Il Cara di Mineo chiude i battenti

Il Cara di Mineo chiude i battenti

 

Il Cara di Mineo chiude i battenti. Oggi Salvini ha annunciato la chiusura della struttura

Il Cara di Mineo chiude i battenti. Il Ministro dell’Interno oggi, a Caltagirone, ha annunciato la chiusura della struttura che tanto ha fatto discutere in questi ultimi anni.
Alcune indagini hanno portato alla luce fattispecie evidenti di mafie non solo italiane, ma anche nigeriane che dal Cara di Mineo si sono allargate come potenza operativa dello spaccio su tutto il territorio. Adesso il Cara chiude ed è una bellissima mattinata…

Il Cara di Mineo chiude i battenti. “Dalle parole siamo passati ai fatti” afferma il Ministro dell’Interno

Ci eravamo impegnati a chiudere e dalle parole siamo passati ai fatti“,  aggiunge Matteo Salvini.  “Siamo già all’opera per ragionare di cosa potrà arrivare al posto di questo business. Ci sono alcune proposte che riguardano la sicurezza, la cosa certa è che si risparmieranno un sacco di quattrini e si recupereranno forze dell’ordine da impiegare sul territorio. Qui al Cara di Mineo c’erano 4mila unità, da 4 mila a zero è un bel risultato. Chi pensa di fare business con l’immigrazione deve cambiare ragione sociale”.

Il Ministro dell’Interno ha dedicato l’evento ai coniugi uccisi a Palagonia

Il Ministro ha parlato di un “bel segnale per tutta Italia. Riconsegno in questa giornata di luglio ai siciliani un pezzo del loro territorio. È il segnale che parte da Mineo e rivolto a tutti. Il fenomeno è sotto controllo. Oggi è un bel giorno per legalità territorio che dedico ai due anziani massacrati“.

Sugli sbarchi fantasmi, poi, Salvini è stato chiaro. “Non esistono gli sbarchi fantasma, sono tutti censiti . Ci sono gli sbarchi piccoli medi, grandi, ong… il Viminale censisce tutti gli arrivi, siamo a 3020. Siamo un Paese ancora piuttosto serio, con leggi che quasi tutti rispettano, chi arriva viene identificato e censito. Rispetto agli 85miladel 2017 e ai 17 mila del 2018, siamo a 3020, tremila di troppo, certo, ma è un bel progresso“.

Rispetto all’anno scorso“, ha aggiunto Salvini, “quando c’erano in ospitalità, a spese degli italiani, 182 mila migranti al giorno, ad oggi sono 107 mila e le domande di asilo si sono dimezzate, da 63 mila a 30 mila: meno, sbarchi, meno morti, meno problemi, meno reati”.

Le organizzazioni non governative

Infine il Ministro ha espresso un parere sulle organizzazioni non governative. “Io non ce l’ho con le Ong perché ci sono organizzazioni non governative che fanno positivamente e in modo trasparente il loro lavoro – prosegue Salvini -. Se qualcuno invece trasporta immigrati clandestini – secondo me – non fa un buon servizio. Qualcuno ha fatto i soldi con una raccolta fondi da 1,3 milioni di euro: buon per loro“.

La protesta dei dipendenti

Ma c’è un risvolto della medaglia; la chiusura della struttura ha lasciato centinaia di persone senza lavoro. Alcuni di coloro che lavoravano nell’industria dell’accoglienza oggi si trovavano davanti al Cara per protestare. Salvini ha promesso di non lasciarli soli perchè “questo è l’inizio di un percorso di rinascita” afferma il leader della Lega.

 

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24