GP Italia: orari tv Sky e TV8 Mugello MotoGP

L’ Italia ospiterà il prossimo Gran Premio di motociclismo: correranno, Moto3, Moto2 e MotoGP. È uno degli appuntamenti più attesi dell’intero mondiale, sia per l’atmosfera magica che si respira nell’aria, sia per l’affluenza di pubblico che popola le tribune. Ormai è una tradizione motociclistica correre in Italia.

Ovviamente, in tutte e tre le categorie, abbiamo i nostri cavalieri che dovranno fare il massimo per portare alta la bandiera italiana. In MotoGP, Valentino Rossi, dovrà riscattare la brutta caduta che gli è costato il secondo posto. In mondo visione, infatti, è stato possibile vedere la delusione del nove volte campione del mondo. Anche Marquez dovrà riscattare la caduta nel tentativo di recuperare sul gruppo di testa.

Vinales, ha allungato nel mondiale e dovrà continuare in questo modo per portarsi ad un certo margine di vantaggio. Sicuramente, al prossimo GP, non mancheà il tributo al pilota Nicky Hayden, deceduto il 22 maggio a seguito di un incidente in bici e che ha dato un importante contributo al motociclismo.

Gli orari del GP di Italia

Per questo appuntamento, Sky e TV8 trasmetteranno in diretta tutte le fasi del Gran Premio. Il weekend inizia venerdì 2 giugno con le prime due sessioni di prove libere. Rispettivamente saranno disputate alle ore 9.55 e alle 14.05.

Sabato 3 giugno, si terranno le PL3, PL4 e le due sessioni di qualifica. Le PL3 iniziano alle 9.55, le PL4 alle 13.30. Per quanto riguarda la qualifica, la Q1 avrà inizio alle 14.10, mentre la vera lotta per la pole position (Q2) avrà inizio alle 14.35.

Domenica 4 giugno, sarà disputato il warm-up alle 9.40 e la gara alle ore 14.00.

Informazioni sul circuito

Il circuito del Mugello è stato inaugurato nel 1974. La costruzione iniziò nel 1972 per volere dell’Automobile Club di Firenze. Nel 1988 il circuito è stato acquistato dalla Ferrari.

Analizzando il disegno della pista, possiamo iniziare a dire che il rettilineo di partenza/arrivo è lungo un chilometro ed è in salita. Su tale rettilineo, l’anno scorso Andrea Dovizioso su Ducati ha toccato i 355 km/h, circa. Subito dopo il rettilineo troviamo la mitica San Donato, dove il punto critico sta nel trovare il giusto punto di frenata e gestire lo spostamento del peso sull’anteriore, che porta al sollevamento della ruota posteriore.

La pista include severi cambi di pendenza, curve molto veloci, cieche e impegnative. Il circuito ha subito diverse evoluzioni, per migliorare gli standard di sicurezza, lasciando però, il disegno originale. Dal 2007 la biglietteria principale ha assunto la forma di un casco, mentre nel 2011 il manto stradale è stato rinnovato ed è stata inaugurata una nuova tribuna centrale coperta. Sul tetto della tribuna sono stati installati 3000 pannelli fotovoltaici che soddisfano il 25% del fabbisogno dell’impianto.

Fonte

 

     

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