La Cannabis e le impronte lasciate nel sangue

La Cannabis e le impronte lasciate nel sangue

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La Cannabis e le impronte lasciate nel sangue. Fra tutti è sicuramente lo stupefacente più leggero che si possa assumere. Eppure, a differenza di altre sostanze quali ecstasy, cocaina, LSD ecc. la Cannabis è quella più persistente nell’organismo umano.

Le tracce di cannabis, infatti, risultano anche dopo 336 giorni post assunzione.

La Cannabis e le impronte lasciate nel sangue: vediamo nel dettaglio

Come tutti sanno, le sostanze stupefacenti lasciano delle tracce nel sangue, che sono persistenti per diversi giorni. Questo purtroppo, non accade solo per chi fa uso di droghe illegali, ma anche per coloro che, accusati di doping, sono sottoposti a test.


Che si tratti di sangue o urine, le tracce restano ben evidenti per diversi giorni e, attenzione! Per chi avesse dei dubbi, gli basti sapere che, sottoponendo ad analisi i capelli, i segni sono chiaramente evidenziabili anche nelle estremità pilifere.


Ciò che potrebbe essere strano invece è che, proprio la droga più leggera, sia quella più ostinata a restare nell’organismo.

Secondo uno studio recentissimo è emerso che, i segni dell’assunzione della Cannabis, restano fino a 336 giorni dopo. Questo se parliamo di sangue.

Il nostro organismo, una volta introdotta una qualunque sostanza, inizia poi a scomporla, generando nel processo metaboliti. Ovvero “composti chimici” secondari prodotti nel metabolismo.

I test, condotti da un laboratorio di ricerca o dall’antidoping, vanno quindi a scovare questi elementi.

La Cannabis e le “impronte” lasciate nel sangue. Che cosa evidenzia la ricerca

Le indagini evidenziano che i MDMA (ecstasy) e suoi derivati, e ancora barbiturici, e cocaina, scompaiono dopo soli 48 giorni. Mentre l’LSD dopo 3 giorni.

In mezzo troviamo le metanfetamine con 37 giorni, l’eroina-alcol-anfetamine dopo 12 giorni. La morfina dopo 8 giorni.

Questo discorso è inerente ai test eseguiti sul sangue. Mentre per quanto riguarda le urine, il concetto è diverso.

Per tutte le sostanze, i tempi sono gli stessi: 6 giorni dopo l’assunzione. Ma ancora una volta, la Cannabis primeggia: resta nelle urine dopo anche 1 mese.

In ultima analisi, un dato curioso ma importantissimo: i capelli.

Sui capelli è stato riscontrato che le tracce di sostanze stupefacenti persistono fino a 90 giorni.

Per la sezione scienza e benessere leggi anche la sindrome di Robinow.

 
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Autore dell'articolo: Stefania Di Francescantonio

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