La Cina invecchia e diventerá un competitor piú agguerrito

         
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Per gran parte della storia umana la Cina è stata il paese più popoloso del mondo. Nel 200 a.c., in Cina abitavano circa 60 milioni di persone cioè il 25 per cento di tutti gli esseri umani che esistevano all’epoca. La situazione attuale non sembra essere da meno, la Cina invecchia e diventerá un competitor piú agguerrito per tutte le superpotenze.

La nuova classe media ed il calo delle nascite
Pechino ha pubblicato i dati del suo censimento decennale.

La Cina ha registrato, per la prima volta un calo della popolazione. I tassi di fertilità continuano ad abbassarsi in tutto il mondo, nascono sempre meno persone e ce ne sono tante altre che invecchiano. La cina, proprio per fronteggiare questi squilibri interni, si prepara alle nuove dinamiche che muovono il paese. Una larga fetta della società etá cinese che in passata  verteva in condizioni di povertà  Oggi raggiunto uno status da classe media che non intende lasciare. Fare figli e crescerli, é uno dei fattori che incide sulla ricchezza interna di una famiglia. I costi sociali ed economici di crescere dei bambini a trattenere le famiglie urbane della classe media dal fare figli.
La Cina invecchia e diventerà un competitor più ú agguerrito.

I dati diffusi dall’Ufficio nazionale di statistica di Pechino “sono, in realtà effetti demografici ampiamente attesi”, commenta all’AGI il direttore generale del Censis, Massimiliano Valerii. “Siccome ci sono meno persone in età lavorativa, per mantenere i livelli di economia attuali occorrerà aumentare il livello di produttività della fascia di popolazione in età lavorativa, tra i 15 e i 59 anni.  Questa comprende oggi 894,38 milioni degli 1,411 miliardi di abitanti della Cina, il 63,35% della popolazione, in calo del 6,79% rispetto al 2010.”

Quello che possiamo aspettarci nei prossimi anni, a livello politico ed economico, saranno interventi finalizzati all’aumento della produttività, che significa, prima di tutto, innovazione tecnologica” conclude Valerii, facendo sottointendere che la Cina invecchia e diventerà un competitor più agguerrito.

“La defaillance sul piano demografico della Cina sarà una spinta per fare di più e meglio sul piano dell’innovazione tecnologica, quindi una maggiore aggressività sul piano economico”

 

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24