La partenza della missione Demo 2

La Dragon 2 raggiunge l’orbita ed entra nella storia

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La Dragon 2 raggiunge l’orbita. È stato un successo il lancio della capsula Dragon 2 della SpaceX; gli Stati Uniti riguadagnano il libero accesso all’orbita perso da quando, nel 2011, avevano chiuso il programma Space Shuttle.

La Dragon 2 raggiunge l’orbita. Il primo rinvio

A causa di condizioni meteo avverse, il primo tentativo di mercoledì 27 maggio era stato rinviato in favore di un secondo previsto tre giorni dopo. Le condizioni meteo, che non hanno promesso nulla di buono per tutta la settimana si sono stabilizzate a poche ore dalla partenza. Alle 21:15, sette minuti prima dell’orario stabilito, è arrivata  la conferma del “go for launch“.

Sabato 30 maggio 2020, alle ore 21:22: il lancio della Dragon 2

Il Falcon 9 atterra su OCISLY mentre la Dragon 2 raggiunge l'orbita
Il Falcon 9 atterra su OCISLY

Dal pad 39A del Kennedy Space Center, lo stesso del programma Apollo, si sono accesi i motori che hanno spinto il razzo Falcon 9 fino a un altitudine di 82 Km. A una velocità di oltre 6600 km/h è avvenuta la separazione tra il primo stadio e il secondo. Mentre il secondo stadio si apprestava a effettuare l’accessione dei motori secondari per alzare l’orbita, il primo stadio, che compone circa i 2/3 del razzo alto 70 m, è rientrato nell’atmosfera eseguendo come previsto un atterraggio sulla droneship Of Course I Still Love You che si trovava al largo della Florida.

A bordo della Dragon 2: Douglas Hurley e Robert Behnken

I due astronauti avranno davanti lunghe ore di lavoro. Invece delle normali sei ore che necessitano normalmente per raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale, la Dragon 2 ne impiegherà circa 21.
Una scelta desiderata e necessaria per poter testare i sistemi di navigazione automatici della capsula e la risposta in alcune situazione e, non meno importante, valutarne la comodità. Dopo circa cinque ore dal lancio, l’equipaggio potrà riposare e dormire prima di concludere la seconda parte del viaggio dove la Dragon 2 effettuerà il docking automatico alla S.S.I.Equipaggio Demo2

Douglas Hurley e Robert Behnken staranno a bordo della Stazione per circa un mese, anche se il periodo effettivo è incerto. Tutto dipenderà dai risultati ai controlli che faranno alla Dragon 2 agganciata e a come quest’ultima reagirà alla permanenza nello spazio. Nel frattempo, “Doug e Bob”, entreranno a tutti gli effetti nella Spedizione 63, attualmente in orbita alla terra, e aiuteranno i colleghi già presenti nello svolgimento dei loro compiti, partecipando attivamente alla vita sulla S.S.I.

La Dragon 2 raggiunge l’orbita. La missione

La missione Demo 2 rappresenta l’ultima serie di test che daranno il via al Commercial Crew Program. La Dragon 2 dovrà portare in sicurezza esseri umani fino alla Stazione Spaziale Internazionale e riportarli, senza incidenti, a terra. Servirà inoltre per testare l’effettiva capacità della SpaceX, partner della NASA, di gestire missioni così delicate.
Nonostante il lancio avvenuto con successo, le statistiche danno ancora come possibile fallimento una possibilità su 276 ritenuto accettabile dall’agenzia statunitense.

Se tutto andrà bene e la Dragon dimostrerà di essere all’altezza, la missione Demo 2 sancirà definitivamente l’inizio della rivoluzione privata del settore aerospaziale.

È possibile seguire tutte le fasi della missione dallo stream ufficiale della SpaceX su YouTube o sul blog del Commercial Crew Program.

Fonte foto: Nasa , Commercial Crew Progam’s blog

 

 

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24