Medusa immortale

La medusa immortale: un prodigio della natura

La vita è una meraviglia assoluta, con mille sfaccettature e caratteristiche bizzarre. Esiste un particolare animale che è dotato di una delle caratteristiche più meravigliose; è immortale. Ecco a voi la medusa immortale.

La scoperta della medusa immortale

Questa particolare medusa, chiamata scientificamente Turritopsis Nutricola, fu scoperta nel lontano 1857, nel Mar Mediterraneo. Essa è però originaria dell’Oceano Pacifico e dei caraibi, anche se è diffusa in tutto il mondo. È un organismo semplicissimo e primitivo; inoltre ha un diametro di soli 5 millimetri. La medusa immortale si ciba prevalentemente di plancton.

Il ciclo vitale di una medusa immortale

Il suo ciclo vitale è relativamente semplice, nasce da alcune uova e nelle fasi iniziali della sua vita è un polipo. Un polipo, da non confondere col polpo, è un organismo vivente simile ad un “fiore di mare” che vive attaccato alle rocce. La differenza tra polpo e polipo è che il polpo può moversi liberamente e vivere una vita più complessa, i polipi invece sono sedentari e meno complessi. Polpi e polipi sono due specie completamente diverse che erroneamente vengono definite uguali.

Ritornando alla medusa immortale, quest’ultima, dopo la fase di polipo muta in medusa definitiva; crescendo e raggiungendo la maturità sessuale dopo circa 20-30 giorni, continuando poi a vivere e a riprodursi.

Fin qui sembra una normale medusa che vive la sua vita; ma dopo molti anni dalla sua scoperta alcuni studi contemporanei hanno mostrato che questa medusa è teoricamente ed incredibilmente immortale; per questo il nome di medusa immortale.

L’immortalità di questa medusa

Quella dell’immortalità è uno degli aspetti più affascinanti, filosofici e misteriosi della vita stessa. Gli esseri viventi, come sappiamo, sono costretti alla morte, morte che è un nuovo inizio e un modo per generare altra vita e far proseguire l’evoluzione delle varie specie. Ma esiste un animale che riesce a beffare la stessa morte, ovvero la medusa immortale.

La sua immortalità è possibile grazie alla sua straordinaria dote di poter ritornare, se minacciata o troppo anziana, allo stato di polipo e letteralmente rinascere come medusa. In pohe parole le sue cellule riescono a trasformarsi in cellule giovani. È come se tutte le cellule di una persona anziana ringiovanissero e quell’anziano ritornasse bambino o almeno adolescente. Il concetto è simile.

Questo singolare processo della medusa immortale è dovuto alla transdifferenzazione. Un processo in cui le cellule possono trasformarsi in cellule giovani sane o in un altro tipo di cellule sane. Al momento questo processo è noto solo nelle meduse immortali e in parte nelle cellule staminali.

Questo processo di trasformazione cellulare porta alla totipotenza, ovvero quello stato in cui le cellule, o le cellule staminali, possono far nascere un altro organismo completo. Questo avviene nelle meduse immortali quando ritornano allo stato di polipo e ringiovaniscono.

Il valore della transdifferenzazione e della totipotenza

Sembra uno scenario di fantascienza biologica, ma è un qualcosa che avviene realmente in una medusa immortale. Sono processi avvolti ancora da un alone di mistero, ma esistono. Anche altri animali possono rigenerare parti del loro corpo, ma non al livello delle meduse immortali e nemmeno capaci di ringiovanire. Le meduse immortali sono apparentemente semplici, ma la loro complessità è notevole.

Ovviamente bisogna dire che anche le meduse immortali devono fare i conti con la morte. Infatti possono comunque morire a causa di traumi, predatori, incidenti e tante altri pericoli marini (e non) e cause. Senza nessun pericolo però, virtualmente, le meduse immortali porterebbero vivere in eterno.

Questa loro particolare dote, ulteriormente studiata, può essere utile in campo medico per trovare cure o possibili modi per rallentare l’invecchiamento cellulare. Evitando anche l’uso di troppe medicine di case farmaceutiche spesso e volentieri immorali. Inoltre può essere un valido aiuto per capire anche l’utilità delle cellule staminali per la salute pubblica ed anche per la cura di malattie rare. Non ci resta quindi che attendere ulteriori studi e notizie su questo vero e proprio prodigio della natura e capire di più. Un prodigio che rende la vita sulla Terra e non ancor più spettacolare, misteriosa e complessa.

 

Fonte immagine: Conoscenze al Confine

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