La piccola renna di Bussolengo

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La piccola renna di Bussolengo. Sta bene il cucciolo nato un mese fa nel Parco Natura Viva, una specie più unica che rara

Festeggia il primo anno di vita la piccola renna di Bussolengo, con un’andatura ancora un po’ incerta, tra una poppata e l’altra non perde mai di vista la propria mamma.

Precoce come tutti i nuovi nati di questa specie, la piccola era già in grado di seguirla dopo solo un’ora e mezza dalla nascita; mentre tra una decina di giorni saprà pascolare autonomamente e potrà avviarsi verso lo svezzamento completo.

Una tempestività che risulta fondamentale per la sopravvivenza di una specie che può abitare aree inospitali del Pianeta.

Essa inoltre diventa ancor più determinante quando le minacce dell’uomo si aggiungono alle naturali difficoltà della vita selvatica.

La nuova nata nel parco rappresenta dunque uno scrigno preziosissimo per poter contribuire a garantire la sopravvivenza della renna di foresta

Ovviamente alla sua mamma, all’altra femmina e a Sven, suo giovanissimo padre.

Quando intorno ai 18 mesi sarà poi pronta per riprodursi, toccherà a lei formare una nuova famiglia; con l’obiettivo di offrire una speranza concreta di salvezza per una delle migliaia di specie animali in pericolo di estinzione.

Caterina Spiezio, responsabile del settore ricerca e conservazione del Parco Natura Viva infine spiega:

Tra le diverse sottospecie di renna ce n’è una che ha rasentato l’estinzione e che in Europa, vive solo in Finlandia.

Lì fino a due secoli fa, le foreste di conifere ospitavano decine di migliaia di esemplari di renna di foresta, così denominata agli inizi del 900, scomparsa a causa di caccia e deforestazione.

Oggi questa sottospecie vive ancora in natura grazie agli individui allevati dai parchi zoologici, nell’ambito del progetto co-finanziato dall’Unione Europea WildForestReindeerLIFE che si concluderà nel 2023.

L’obiettivo è costituire popolazioni autonome di questa sottospecie, che attualmente conta meno di 2.500 esemplari.

Al di fuori del Vecchio Continente invece, non se la passano meglio le sottospecie artiche, alle prese con un cambiamento climatico che sta stravolgendo gli equilibri degli habitat naturali.

Così come quelle che insistono in paesi in cui la caccia illegale non concede mai tregua.

 

 

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Autore dell'articolo: Francesca DI Giuseppe

Francesca Di Giuseppe, nata a Pescara il 27 ottobre 1979, giornalista e titolare del blog Postcalcium.it. Il mio diario online dove racconto e parlo a mio della mia passione primaria: il calcio Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ho per assecondare un’altra passione: la scrittura che mi porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.