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Latte italiano: presenza di antibiotici e antinfiammatori

         
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Nel latte italiano sono state trovate tracce di antibiotici e di antinfiammatori. Questo è quanto emerso dopo alcune analisi effettuate. Dunque, è stato sottoposto ad alcuni test sia il latte fresco che a lunga conservazione. Ebbene, i risultati non sono del tutto positivi. Infatti, sono state riscontrate alcune “anomalie” che riguardano la presenza di medicinali quali antibiotici ed antinfiammatori. Ma, in alcuni casi, anche cortisoni. Nello specifico sono state 21 le confezioni di latte sottoposte ai test. E più del 50% sono state travate trecce di questi medicinali.

Latte italiano contaminato da antibiotici: le marche

Tra le confezioni esaminate e risultate positive alla presenza di antibiotici e antinfiammatori, vi sono marche molto importante. Tra le più note marche di latte italiano figurano innanzitutto Parmalat e Granarolo. Ma anche Coop, Conad, Lidl, Esselunga e Carrefour. Le analisi sono state eseguite utilizzando alcuni metodo innovativi. In particolar modo è stato utilizzato un metodo messo a punto da una grande università italiana. La Federico II di Napoli insieme a quella di Valencia.

Dunque, il nuovo metodo risulta essere molto più preciso ed affidabile. Infatti, non tutti i test tradizionali riescono a rilevare le trecce di tutti gli elementi presenti, in questo caso, nel latte. Secondo i risultati delle analisi è stato evidenziato che la presenza di farmaci variava tra i 0,022 mcg/kg e gli 1,8 mcg/kg. Inoltre, è stato possibile risalire anche al tipo di sostanze presenti nel latte. Dunque, è emerso che al suo interno vi era la presenza di cortisone, nello specifico Dexametasone. Ma anche di Meloxicam nonché medicinale antinfiammatorio non steroideo e tracce di Amoxicillina, antibiotico.

Tracce di farmaci trovati nel latte rientrano dei limiti concessi dalla legge

Nonostante ciò, l’esperto tenta di tranquillizzare i consumatori. Uno dei veterinari spiega il motivo di quanto riscontrato. Infatti è stato specificato che i farmaci trovati nel latte vengono utilizzati per curare le vacche. Nello specifico, per le mastiti. Il farmaco utilizzato per questa cura finisce in minima parte nel latte. Inoltre, vi è un altro dettaglio fa puntualizzare. Le tracce di medicinali trovati nel latte rientrano nei limiti della legge. In ogni caso, potrebbero esserci problemi per la salute dell’uomo? Infatti si potrebbe incorrere nella cosiddetta Antibiotico-resistenza. Ma anche nell’alterazione del microbiota umano.

Fonte foto articolo: pixabay

Autore dell'articolo: Emanuela Acri

Grafica pubblicitaria, ha svolto gli studi all'Accademia di Belle Arti di Catanzaro e quella di Lecce, concludendo il percorso con il massimo dei voti. Appassionata di film horror e serie TV, collabora con alcuni siti online nella realizzazione di articoli di diversi argomenti,