Obesity day

Obesity Day, un bilancio ai tempi del Covid19

Obesity Day, un bilancio ai tempi del Covid19. Oggi è la giornata mondiale dell’obesità quest’anno fortemente condizionata dall’emergenza sanitaria

La dieta è l’obiettivo di più di un italiano su tre (36%), è quanto emerge dall’analisi Coldiretti/Ixè divulgata in occasione del World Obesity Day che si celebra oggi.

Dieta e rimettersi in forma dunque l’obiettivo degli italiani dopo un anno segnato dal Covid che ha costretto in molti a rinunciare all’attività sportiva e rimanere più tempo in casa, anche a cucinare.

La pandemia ha purtroppo imposto un cambiamento radicale delle abitudini di vita e di consumo che ha avuto effetto anche sulla bilancia; infatti la tendenza a mangiare di più, spinta dal maggior tempo trascorso fra le mura di casa.

Il tutto non compensato da una adeguata attività fisica per la chiusura delle palestre e all’attività sportiva.

La giornata dedicata a un problema che coinvolge il mondo e in tutte le fasce d’età

Le ultime stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità rivelano infatti che sono sovrappeso oppure obesi il 50% degli adulti e il 30% dei bambini e adolescenti del pianeta.

In Italia sono 18 milioni gli adulti in sovrappeso (35,5%) e 5 milioni quelli obesi, ovvero una persona su dieci.

Siamo cioè secondi solamente a Cipro e quasi allo stesso livello di Grecia e Spagna; con una prevalenza di bambini in eccesso di peso al Sud.

La fortuna italiana si chiama però Dieta Mediterranea: non è un caso che all’estero in netta controtendenza con il crollo degli scambi commerciali cresce la domanda dei prodotti base della dieta mediterranea Made in Italy.

Afferma infatti Coldiretti:

Nel mondo nel 2020 si registra un valore record nelle esportazioni con un aumento medio del 9%, dalla frutta alla verdura; dalla pasta all’extravergine fino alle conserve di pomodoro, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

 

 

Foto di Mary Pahlke da Pixabay

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