Enrico Letta

Letta: “Errore drammatico mettere Mattarella in campagna elettorale”

Letta critica la scelta di inserire Mattarella e il Quirinale nella campagna elettorale. Ieri infatti Silvio Berlusconi ha fatto dichiarazione molto forte in merito alla riforma del presidenzialismo. In sostanza l’ex premier ha parlato di “necessarie dimissioni” del Capo dello Stato in caso di elezione diretta del Presidente della Repubblica. Parole che non sono piaciute a gran parte del mondo politico. Ed Enrico Letta attacca la destra e sostiene che voglia sfasciare il sistema.

Bufera dopo le parole su Mattarella

Berlusconi è stato chiaro a proposito del futuro di Mattarella. “Se la riforma entrasse in vigore sarebbero necessarie le (sue ndr) dimissioni”. Uno dei punti del programma di Forza Italia è la riforma costituzionale che prevede l’elezione diretta del Capo dello Stato. Parole che però non sono state molto apprezzata. In molti l’hanno intesa come un tentativo autoritario di sbarazzarsi di una figura di garanzia come l’attuale Presidente della Repubblica.

“Non ho mai attaccato il Presidente Mattarella, né mai chiesto le dimissioni”, ha aggiunto poi Berlusconi. Un tentativo di placare le polemiche. “Ho solo detto una cosa ovvia e scontata: una volta approvata la riforma costituzionale sul Presidenzialismo, prima di procedere all’elezione diretta del nuovo Capo dello Stato, sarebbero necessarie le dimissioni di Mattarella”. E quest’ultimo, secondo l’ex premier, “potrebbe peraltro essere eletto di nuovo”. Ma ciò non è bastato a placare le reazioni politiche.

L’annuncio di Letta

Letta non ha apprezzato invece le parole di Berlusconi su Mattarella e cosi tutto il centrosinistra e il terzo polo. “Questa è una destra che vuole sfasciare il sistema perché, dopo aver fatto cadere il governo Draghi, è un preavviso di sfratto”, ha detto ieri il segretario dem intervistato da Massimo Giannini della Stampa. E non ha apprezzato nemmeno la precisazione del leader di Forza Italia.

E poi quest’oggi, nel corso della direzione nazionale del Pd ha detto:” Aver voluto mettere dentro il fuoco della campagna elettorale il Quirinale è un errore drammatico che la destra ha fatto, che Berlusconi ha fatto”, ha sottolineato il segretario del PD Enrico Letta. E poi aggiunge: “Il presidenzialismo vuole sfasciare la nostra Costituzione e non va bene per il nostro Paese”. Quella del prossimo 25 settembre quindi rappresenta “una scelta storica”. E di conseguenza non resta che scegliere se stare dalla parte della “nostra Costituzione” oppure dalla parte del suo “stravolgimento”.

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