martedì grasso

Martedì grasso, perchè si dice così?

 

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Il martedì grasso: perchè si dice così? Alla scoperta del significato dell’ultimo giorno di Carnevale

Per il 2019 la data è il 5 marzo: oggi infatti è il martedì grasso; l’ultimo giorno di festeggiamenti carnevaleschi iniziati con il giovedì grasso (lo scorso 28 febbraio).

Ma da dove nasce il modo di dire “martedì grasso”?

La matrice è religiosa: rappresenta l’ultimo giorno di bagordi e cibi “grassi” prima di vivere il periodo della Quaresima.

Il martedì grasso infatti è la vigilia del mercoledì delle Ceneri giorno in cui inizia il digiuno quaresimale.

L’ultimo giorno, quello del martedì grasso, in cui dunque è possibile consumare i dolci tipici del Carnevale.

Chiacchiere, castagnole, torte al formaggio sono le eccellenze gastronomiche tipiche della settimana dedicata al divertimento.

Martedì grasso: riti e tradizioni in Italia e nel mondo

Nel nostro paese l’ultimo giorno di Carnevale si celebra con sfilate di carri e maschere fatta eccezione per la città di Milano.

Quest’ultima infatti segue il rito ambrosiano secondo cui l’ultimo giorno di Carnevale è il sabato anziché il martedì.

Anche Venezia, città storica nel celebrare i riti del Carnevale, aveva disposizioni ben precise per il martedì grasso.

Come riporta quotidiano.net, pare che nella città lagunare, era consentito indossare maschere per tutto il periodo carnevalesco.

Allo scoccare della mezzanotte, scattava il divieto con sanzioni piuttosto pesanti.

Nel 1296 i veneziani lo avevano inserito addirittura tra le festività ufficiali, quasi un giorno di ‘anarchia’ festosa.

Furono costretti a fare dietrofront pochi anni dopo, agli inizi del ‘300, per arginare il libertinaggio e lo smodato utilizzo di maschere.

E il resto del mondo, come festeggia il martedì grasso?

Nel Regno Unito si celebra lo Shrove Tuesday, termine che deriva dal verbo to shrive (= confessarsi, ottenere l’assoluzione).

Importante anche il Pancake Day (Giornata della frittella pancake), in cui vi sono delle vere e proprie competizioni nelle scuole e nei villaggi tra le famiglie.

La giornata prevede che, uno dei componenti, deve correre con una padella al cui interno si trova una frittella fredda.

In Germania, oltre che in quasi tutti i paesi scandinavi, il giorno più importante del Carnevale non è il martedì che precede il Mercoledì delle Ceneri, bensì il lunedì.

È conosciuto come Rosenmontag (= lunedì delle rose) in Germania e Bolludagur o Semladag in Svezia dal nome del dolce tipico di questo giorno, il Semla.

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Autore dell'articolo: Francesca DI Giuseppe

Francesca Di Giuseppe, nata a Pescara il 27 ottobre 1979, giornalista e titolare del blog Postcalcium.it. Il mio diario online dove racconto e parlo a mio della mia passione primaria: il calcio Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ho per assecondare un’altra passione: la scrittura che mi porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.

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