Metà cervello sta sveglio quando dormiamo in posti nuovi

Il cervello è un organo complesso e stupendo allo stesso tempo. È molto difficile capire cosa “gli passa per la testa” certe volte ed è proprio il caso del dormire in posti nuovi. Se si tratta di una persona che fa viaggi d’affari e dorme in una strana stanza d’albergo o di un bambino che dorme non c’è differenza. La maggior parte delle persone non dorme molto bene quando dormono in un posto nuovo. Una ricerca finalmente indica il perché.

Cervello: l’effetto del primo sonno

Per uno studio pubblicato nel maggio 2016, i ricercatori dell’Università Brown hanno abbinato tecniche di studio del sonno con immagini cerebrali per misurare con precisione l’attività del cervello dei partecipanti durante la loro prima notte in un laboratorio del sonno.

È stato riscontrato costantemente che una particolare rete nell’emisfero sinistro del cervello è rimasta più attiva dell’emisfero destro, soprattutto durante il sonno profondo o “lento”. Gli scienziati hanno dato a questo effetto il nome di “effetto della prima notte”. La rete che è rimasta attiva, chiamata rete di modalità predefinita, è quella che causa la voce preoccupata, depressiva e ossessiva nella tua testa. I ricercatori ritengono che questa attività è una strategia di sopravvivenza per proteggerci quando dormiamo in un ambiente sconosciuto.

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