Migranti (Fonte: lintellettualedissidente.it)

Migranti, continuano gli sbarchi. Tensione a Messina

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

Non si fermano gli sbarchi, anche oggi sono arrivati diverse navi con i migranti localizzati al largo delle coste italiane e portati in salvo. A Messina la situazione e’ degenerata quando il prefetto ha deciso di inviare una cinquantina di migranti in un ex hotel di Castel Umberto, scatenando l’ira degli abitanti. Inizialmente avevano posto delle barricate per bloccare l’arrivo dei profughi. Poi il sindaco Vincenzo Lionetto Civa ha ordinato di bloccare l’allaccio all’energia elettrica.

La struttura ora, seppur ospita i migranti, non ha energia elettrica. «In una struttura dichiarata da mesi inagibile, senza luce,con acqua fornita dal Comune di Castel Umberto con morosità dal 2012 (regolarmente attivati da tempo tutti i procedimenti amministrativi di recupero) hanno provato a far entrare un gruppo elettrogeno….i cittadini hanno bloccato le vie di accesso….garantiti ingresso mezzi di pronto intervento» ha scritto il sindaco Civa sul suo profilo Facebook, spiegando le motivazioni del suo gesto.

Situazione pressoché analoga a Sinagura. Il sindaco Nino Musca ha scritto nella sua pagina social: «Ieri sera mi è stato comunicato l’arrivo di 25 persone. Altri 25 dovevano essere portati nel comune di Merì, ma è stato poi accertato che l’immobile scelto non aveva i requisiti di agibilità, quindi tutti e cinquanta sono venuti nel mio comune».

I numeri dei migranti arrivati negli ultimi giorni

Gli sbarchi più importanti della giornata riguardano i 640 migranti nordafricani sbarcati a Bari, portati in salvo dalla nave HMS ECHO della Marina britannica. All’interno ci sarebbero donne in stato di gravidanza e bambini, oltre ad alcuni uomini con ferite da arma fa fuoco. La nave tedesca Rhein ha invece portato al porto di Corigliano Calabro 923 migranti, dei quale oltre 200 sono minori.

I minori non accompagnati resteranno in Calabria, mentre gli altri profughi saranno suddivisi nelle Regioni come disposto dal piano del Viminale. Questo avverrà pero’ nei prossimi giorni, per il momento la Prefettura di Cosenza sta coordinando i controlli sanitari per accertare che i migranti non abbiano patologie.

Fonte: ansa.it

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24