Moda green

Moda green, italiani sempre più eco-sostenibili

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Moda green, gli italiani sempre più eco-sostenibili. La scelta dei vestiti da parte del pubblico va verso il rispetto dell’ambiente e della produzione

Un sondaggio effettuato da Ipsos Mori per conto di Changing Markets Foundation e Clean Clothes Campaign rivela questa tendenza in ascesa della moda green.

Due italiani su tre (64%) infatti dichiarano di non essere disposti a comprare articoli di abbigliamento da marchi la cui produzione è associata all’inquinamento.

Inoltre il 72% (tre quarti degli italiani) pensa che i marchi di abbigliamento debbano assumersi la responsabilità di ciò che avviene nelle loro catene di produzione e distribuzione.

Anche in Europa la scelta dei capi di abbigliamento va verso la moda green

Più di 303mila consumatori dell’Ue hanno firmato una petizione lanciata da WeMove per chiedere all’industria dell’abbigliamento di impegnarsi nella produzione di viscosa pulita.

Secondo il rapporto della Changing Market Foundation Dirty Fashion: on track for transformation, i brand del lusso italiani quali Gucci, Prada e Fendi sono stati inclusi tra i marchi peggiori per quanto riguarda la viscosa.

La viscosa è una fibra vegetale che sta diventando un’alternativa sempre più diffusa al cotone o ai prodotti sintetici

Ma la produzione della viscosa necessita di sostanze chimiche tossiche che hanno effetti nocivi documentati sull’ambiente e sulla salute delle persone se non debitamente controllate.

Ecco perchè il 71% degli italiani chiede che i marchi dell’abbigliamento forniscano informazioni sui produttori e il loro impatto sull’ambiente.

Ma si può davvero avere una moda green?  Sì perché esistono diversi siti che permetto di acquistare online capi eco-sostenibili

Il sito indiestyle.it ne riporta alcuni:

  • Yooxygen è la sezione green di Yoox. Ideato grazie alla consulenza di Marina Spadafora, uesto e-shop risponde ai criteri della moda etica e green selezionando marchi che condividono i valori della moda responsabile;
  • Depop è la versione digitale internazionale del negozio dell’usato dove trovare Sari indiani originali degli anni ’80, gonne a ruota vintage, accessori di vera pelle made in Italy come non se ne vedono più;
  • People Tree è un marchio interamente sostenibile, sia in termini di materiali (tutti i capi sono in cotone organico), sia in termini di filiera (le collezioni sono fatte da donne in difficoltà del Bangladesh);
  • Più che un marchio, Wrad è un vero e proprio manifesto. Un modo di vivere e vedere il mondo in modo etico, non inquinante e a basso impatto.

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Autore dell'articolo: Francesca DI Giuseppe

Francesca Di Giuseppe, nata a Pescara il 27 ottobre 1979, giornalista e titolare del blog Postcalcium.it. Il mio diario online dove racconto e parlo a mio della mia passione primaria: il calcio Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ho per assecondare un’altra passione: la scrittura che mi porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.