Olimpiadi di Tokyo 2020: Russia esclusa causa doping
Olimpiadi di Tokyo 2020: Russia esclusa a causa doping. È questa la decisione presa dall’Agenzia mondiale antidoping. Infatti, a quanto pare, sono stati manomessi alcuni dati e analisi inerenti ad attività illecite degli atleti russi. Dunque, la Wada ha deciso di non far partecipare la Russia alle Olimpiadi del 2020, ai Mondiali e anche agli Europei. Quindi, la squalifica prevede che la Russia non potrà partecipare, a queste attività, per ben 4 anni.
Olimpiadi di Tokyo 2020: Russia esclusa per 4 anni
Molto probabilmente, i “grandi” della Russia, tenteranno quantomeno di far diminuire la punizione. Infatti, se alcuni atleti dimostreranno di essere estranei a fatti, potrebbero partecipare alle attività agonistiche sopra elencate. Ovviamente, dovrà essere escluso ogni rapporto inerente alla manomissioni di dati ed esami degli atleti. Per dimostrare ciò la Russia avrà a disposizione non più di 21 giorni.
Dunque, la nazione potrebbe stare lontano dalle più importanti attività agonistiche per ben 4 anni. Questo è quanto deciso dal Comitato Esecutivo dell’Agenzia mondiale antidoping. Questa “punizione” comprende l’esclusione della possibilità di ospitare anche le attività agonistiche internazionali. Dunque, sia il ROC che l’RPC saranno esclusi da tornei internazionali per lo stesso periodo di tempo.
C’è da precisare che la Russia, sin dal 2015, si trova in questa situazione. Infatti, a partire da quell’anno sono emersi molti scandali. Questi ovviamente legati al doping degli atleti russi. Proprio per questo motivo sono molti gli atleti che dal 2015 non partecipano alle Olimpiadi. A quanto pare, Mosca ha confermato il fatto che ci siano dei problemi inerenti al doping. Allo stesso tempo, però, nega di aver “messo in atto” il doping di Stato.
Sulla delicata questione è intervenuto anche il primo vicepresidente della commissione internazionale della Duma, Svetlana Zhurova. Ecco quanto affermato: “Il 19 dicembre si terrà una riunione del Consiglio di vigilanza della Rusada per discuterne. Ma sono sicura al 100% che la Russia andrà in tribunale perché dobbiamo difendere i nostri atleti”. Dello stesso parere non è il capo dell’Agenzia antidoping della Russia. Infatti egli avrebbe dichiarato che “Non c’è alcuna possibilità di vincere questo caso in tribunale”.
Fonte foto articolo: sport.sky.it
Condividi Articolo:


