Parigi, Isis rivendica l’attentato

Sono passate solo 10 ore circa dall’attentato di ieri sera a Parigi, dove in uomo legato allo Stato Islamico ha aperto il fuoco verso due agenti, uccidendone uno e ferendone l’altro. Sarebbe stato coinvolto nella sparatoria anche un turista straniero, che ha riportato una ferita lieve. Fuori pericolo invece il poliziotto ferito, dopo l’incertezza di ieri.

L’ipotesi di attentato terroristico è stato fin da subito l’opzione più probabile, confermato purtroppo dopo poche ore con sicurezza. La stessa sicurezza con cui ora le fonti affermano che l’attentatore era solamente uno: non ci sarebbe dunque un secondo uomo in fuga, ma si parla comunque di un complice che sarebbe arrivato a Parigi con un treno proveniente dal Belgio.

Abu Yusuf al-Beljik è l’attentatore di Parigi

Sarebbe Abu Yusuf al-Beljik l’uomo che ieri ha sparato, per venire poi ucciso a sua volta dagli agenti accorsi sul posto. Inizialmente, la polizia aveva individuato un altro uomo, tenuto sotto controllo dai servizi segreti francesi per terrorismo. Ma il sito Amaq ha eliminato quel nome dalla lista, indicando il vero martire dell’attentato.

«Mi rivolgo ai cittadini: sono protetti, devono esserlo e lo saranno» ha affermato ieri sera il presidente francese Hollande, convocando il consiglio di Difesa per questa mattina. L’allerta è alta in tutta la Francia, soprattutto in vista delle elezioni politiche di domenica.

La vicenda e la app che non ha funzionato

Da ieri sera, i media hanno riportato diverse informazioni sull’attentato, alcune delle quali non veritiere. Si è confermato invece che l’uomo è arrivato presso gli Champs Elysees a bordo di una vecchia Audi A4, dalla quale sarebbe sceso imbracciando un kalashnikov. Avrebbe poi iniziato a sparare contro un furgone della polizia, colpendo un agente a morte, mentre altri due sono stati feriti.

Ci sono state critiche immediate in merito alla applicazione per smartphone presentata lo scorso giugno, che dovrebbe avvertire i parigini di un attacco terroristico in corso. In caso di allerta, la app dovrebbe trasmettere a telefono una schermata rossa indicando le prime informazioni sul fatto, ma ieri sera non ha funzionato, senza segnalare alcun attentato in corso.

Immagine presa da Il Sussidiario.net

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