Paolo De Paola (ex Tuttosport): “Juve, questo disastro è colpa di Pirlo: ecco perché…”

         
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La Juventus è partita come peggio non poteva, in questa Serie A. Un pareggio a Udine, con una brutta rimonta subita, e una sconfitta casalinga contro l’Empoli, dimostrando di avere poche idee e, per ora, poco carattere. Ma di chi è la colpa? Di Allegri, incapace di dare certezze e di impostare un sistema tattico che funzioni? O della società, che non ha saputo portare i calciatori giusti alla corte del tecnico toscano? O ancora, forse, dei calciatori stessi, non all’altezza di una maglia pesante come quella bianconera? Paolo De Paola ha provato a rispondere a questi interrogativi a TMW Radio.

Ecco il pensiero di Paolo De Paola, ex direttore di Tuttosport e del Corriere dello Sport: “Questa Juventus è il risultato del disastro totale compiuto da Pirlo, che ha creato un vuoto mentale in ogni giocatore, togliendo ogni sicurezza. Questa squadra va rifondata nella testa: i giocatori non sono male, ma giocano per sé. Nessuno si aiuta. A forza di filosofeggiare, con tesine presentate a Coverciano, si è distrutta la mentalità di uno spogliatoio. Anche Nedved è uno dei maggiori colpevoli, prima che prendesse certe decisioni la Juventus vinceva“.

Poi continua: “Pensate che Sarri, Mourinho e Spalletti siano dei geni? Se un allenatore lascia una precisa mentalità, il suo successore trova il piatto già pronto. Fonseca alla Roma ha fatto un grande lavoro, poi Mourinho ha fatto due inserimenti giusti. Alla Lazio mi permetto di dire che c’era un signore tecnico, Simone Inzaghi, che ha preparato la strada a Sarri. Così Spalletti a Napoli ha trovato una buona cultura di lavoro. Allegri alla Juventus invece ha ritrovato uno sfracello: manca umiltà e disciplina, serve tempo“.

Autore dell'articolo: Davide Roberti