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Saldi online, occhio alle truffe: 10 consigli della PolPost

Saldi online, occhio alle truffe! Dalla Polizia Postale alcuni consigli utili su come fare acquisti in rete evitando i pericoli

L’Epifania ha portato via le feste e le vacanze ma, allo stesso tempo, ci ha portato sconti e saldi online.

Acquistare a prezzi scontati dunque è un classico ormai del post feste natalizie ma, allo stesso tempo, aumenta il rischio di truffe soprattutto sul web.

Online infatti è più semplice prendersi gioco degli acquirenti visto le abilità degli hacker di rubare account e identità digitali.

In tal senso quindi, la Polizia Postale dà una serie di consigli utili ai cittadini per procedere in sicurezza ai saldi online

Ecco dunque i 10 suggerimenti:

Antivirus e sistemi operativi aggiornati.

Proteggere il proprio Pc passa anche attraverso un buon antivirus, gratis o pagamento, che permetta di eliminare il pericolo sin dal principio.

Altrettanto importante è l’utilizzo di un browser aggiornato all’ultima versione disponibile.

Cliccare su siti certificati

Online di offerte ne girano parecchie, forse troppe…Quando una promozione sembra fin troppo conveniente, occhi aperti: può essere una truffa!

Reale=virtuale

Un negozio online deve avere cioè i riferimenti quali un numero di partiva Iva, un numero di telefono fisso, un indirizzo fisico e ulteriori dati per contattare l’azienda.

Leggere i feedback di altri clienti

Il confronto è sempre positivo, si ha la possibilità anche di capire come lavora quell’azienda. Anche le informazioni sull’attendibilità del sito attraverso i motori di ricerca, sui forum o sui social sono utilissime.

Acquisti solo su App ufficiali

Uno strumento che possa rendere ancora più attendibile la vendita è quello di scaricare, ove presente, l’Applicazione ufficiale dell’azienda.

Questo semplice accorgimento permette di evitare i rischi di “passare” o “essere indirizzati” su siti truffaldini.

Carte di credito ricaricabili sono da preferire

La richiesta da parte di un sito di dati sensibili cioè Pin o numero di carta, è sempre un campanello d’allarme…

Se però, momento di concludere l’acquisto, c’è del lucchetto chiuso in fondo alla pagina o di “https” nella barra degli indirizzi, si può andare sul sicuro.

Attenzione al pishing

Non aprire quella mail! Potremmo dire così quando ci troviamo davanti a link che poi reindirizzano ad altri siti che mirano a rubare dati.

Guarda bene l’annuncio di offerta

Quando si è davanti a una promozione da parte di un e-commerce la vista va aguzzate anche su come è strutturato; in caso di scarse informazioni o foto troppo belle, approfondire in rete su questa azienda.

Il prezzo vuole la sua parte

E’ un po’ lo stesso principio di un acquisto “reale”: se costa troppo poco forse qualcosa non torna.

Non fidarsi è meglio

Dubita di chi chiede di esser contattato al di fuori della piattaforma di annunci con e-mail ambigue ma anche di chi ha troppa fretta di concludere l’affare.

Autore dell'articolo: Francesca DI Giuseppe

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Francesca Di Giuseppe, nata a Pescara il 27 ottobre 1979, giornalista e titolare del blog Postcalcium.it. Il mio diario online dove racconto e parlo a mio della mia passione primaria: il calcio Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ho per assecondare un’altra passione: la scrittura che mi porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.