Scoperto un nuovo metodo per produrre antibiotici

I ricercatori del cancro nel Regno Unito possono aver trovato una soluzione per invertire la resistenza agli antibiotici e arrestare infezioni come la MRSA (acronimo in italiano di Stafilococco Resistente alla Meticillina).

Gli esperti avvertono che siamo decenni indietro a causa della creazione di antibiotici che richiede tempo, denaro e ingegnosità.

Ma un team di scienziati dell’Università di Salford dice di aver trovato un modo molto semplice di andare avanti, anche se non erano nemmeno in cerca di antibiotici.

Hanno creato e convalidato già molti nuovi antibiotici, molti dei quali sono potenti o più di quelli standard, come l’amoxicillina.

«Un po’ come Alexander Fleming, non stavamo cercando antibiotici, piuttosto stavamo ricercando nuovi composti che potrebbero essere efficaci contro le cellule staminali del cancro», spiega Michael P. Lisanti, presidente della Translational Medicine presso il Centro di Ricerca Biomedica dell’Università.

«Penso che abbiamo inventato accidentalmente un modo sistematico di creare nuovi antibiotici semplici, economici e potrebbero essere molto efficaci nella lotta contro i superbatteri», ha aggiunto il dottor Federica Sotgia, coautore dello studio.

Come funzionano i nuovi antibiotici

Il gruppo Salford si specializza in cellule staminali del cancro e metodi specifici per inibire la produzione di energia nei mitocondri, la “potenza” delle cellule che alimenta la crescita di tumori mortali.

Uno degli obiettivi di lavoro del team è il modo in cui gli antibiotici possono essere efficaci contro questi mitocondri. Durante la ricerca di una biblioteca di composti per potenziali “munizioni”, hanno iniziato a trovare composti efficaci contro i mitocondri e che potrebbero essere testati come battericida.

«I mitocondri e i batteri hanno molto in comune», sottolinea Lisanti. «Abbiamo iniziato a pensare che se ciò che abbiamo trovato inibisce i mitocondri, potrebbe anche uccidere i batteri. Quindi, questi nuovi agenti anti-cancro devono essere anche potenziali antibiotici».

Il team ha ordinato 45.000 composti utilizzando una struttura tridimensionale del ribosoma mitocondriale, identificata da Venki Ramakrishnan, vincitore del premio Nobel (Cambridge, Regno Unito) e presidente della Royal Society.

Hanno identificato 800 piccole molecole che potrebbero inibire i mitocondri basandosi sulle loro caratteristiche strutturali e poi sono state scelte le 10 più promettenti.

I loro risultati hanno dimostrato che questi composti sintetici, senza alcun ingegneria chimica supplementare, hanno inibito un ampio spettro di 5 tipi di batteri comuni, tra cui Streptococcus, Pseudomonas, E. coli e Staphylococcus aureus (MRSA) resistenti alla meticillina. Hanno anche ucciso il lievito patogeno, Candida albicans.

Questi nuovi antibiotici sono chiamati ‘Mito-riboscins’ perché sono stati trovati puntando sul ribosoma mitocondriale nelle cellule tumorali umane.

“Mito-riboscins” è ugualmente se non più potente di quelli standard.

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