Sorveglianza social network FBI

Sorveglianza social network FBI propone soluzione

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

Sorveglianza social network, FBI propone una soluzione. A quanto pare, l’FBI ha intenzione di prendere provvedimenti per quanto  riguarda i social network. In che modo? La nota agenzia di investigazione americana, sta cercando di trovare e mettere in atto uno strumento di allerta preventivo.

Sorveglianza social network FBI: uno strumento di allerta preventivo

Per l’FBI questo strumento dovrebbe essere in grado di tenere sotto controllo le varie minacce grazie all’aiuto del web. Quindi, si ha la necessità di tenere d’occhio gruppi terroristici e tutte le attività illecite. Per fare ciò sarebbe necessario mettere in moto un meccanismo di sicurezza.

Dunque, lo strumento dovrebbe servire all’FBI per entrare nei profili social di alcuni utenti. In oltre lo strumento sarebbe in grado di fornire all’FBI informazioni sulla posizione GPS delle persone. Ma non solo, infatti potrà essere abilitato il monitoraggio permanente di alcune parole chiavi. In più, grazie al nuovo strumento sarà possibile accedere alla cronologia dei social network delle persone.

Lo sfruttamento dei social media permetterà di rilevare, interrompere e indagare su una gamma sempre crescente di minacce verso gli interessi nazionali degli Stati Uniti e non solo”.

Questa la spiegazione di come potrebbe funzionare lo strumento richiesto dall’FBI. In ogni caso, una buona soluzione potrebbe essere quella adottata dalla Cina. Infatti il governo cinese è corso ai ripari utilizzando un metodo molto semplice ma che lascia ai cittadini veramente poca privacy. La Cina è una delle nazioni con il più alto numero di telecamere stradali installate in tutto il paese.

Dunque, le telecamere con l’ausilio di un software di riconoscimento facciale tengono sotto controllo i movimenti di ogni cittadino. Quindi, in fin dei conti, la richiesta dell’FBI riguarda il monitoraggio di gruppi terroristici, minacce interne, attività criminali e simili grazie all’aiuto dei social media. Lo strumento dovrebbe essere in grado di fornire anche informazioni in merito a ID utente, e-mail, indirizzi IP e numeri di telefono.

Fonte foto di copertina: pixabay

Leggi anche Google Maps disponibili offerte e sconti dei ristoranti

 

Autore dell'articolo: Emanuela Acri

Grafica pubblicitaria, ha svolto gli studi all'Accademia di Belle Arti di Catanzaro e quella di Lecce, concludendo il percorso con il massimo dei voti. Appassionata di film horror e serie TV, collabora con alcuni siti online nella realizzazione di articoli di diversi argomenti,