Strage di Latina, le bambine hanno sofferto? Parla il procuratore

Strage di Latina, le bambine hanno sofferto? Parla il procuratore

Sono stati resi noti importanti retroscena circa la strage di Latina. A parlare è stato il procuratore Andrea De Gasperis, il quale ha smentito categoricamente la tesi del noto programma televisivo ‘Chi l’ha visto?‘. Secondo la versione del programma Rai, i Gis intervenuti lo scorso 28 Febbraio, avrebbero trovato presso l’abitazione in cui si era consumata la tragedia due persone ancora vive, grazie ad un particolare apparecchio. Se una delle due era il carabiniere Luigi Capasso, autore della strage, l’altra doveva essere per forza una delle due bambine. Forse la figlia maggiore di Luigi e Antonietta Gargiulo. Basandosi su queste ‘voci di corridoio’, ‘Chi l’ha visto?’ ha posto questo interrogativo: la piccola (presumibilmente) ancora in vita al momento dell’arrivo dei militari poteva essere salvata?

Strage di Latina: le dichiarazioni di Andrea De Gasperis

Il procuratore di Latina Andrea De Gasperis, durante una recente conferenza stampa, ha smentito del tutto le tesi di ‘Chi l’ha visto?’ asserendo che i carabinieri non hanno in dotazione il precitato apparecchio. Il procuratore capo ha dichiarato: ‘Da quanto mi risulta l’apparecchiatura di cui parla la trasmissione, non è in dotazione all’Arma dei Carabinieri. I colpi inferti ad Alessia e Martina hanno raggiunto organi vitali, tra cui la testa, facendo sì che il decesso giungesse in tempi brevi. Colpi che sono stati sparati prima dell’arrivo dei militari’.

La doppia vita di Luigi Capasso

La povera Antonietta Gargiulo le aveva provate davvero tutte per poter salvare il matrimonio con Luigi Capasso, soprattutto per il bene delle due figliolette Alessia e Martina. Ci ha provato per anni, ma è stato tutto inutile. La donna aveva provato ad ignorare i numerosi tradimenti da parte del marito, tradimenti definiti dallo stesso appuntato come ‘scappatelle’. Capasso era perfettamente cosciente di stare sbagliando e che la sua doppia vita avrebbe avuto forti ripercussioni sul rapporto con la moglie e le bambine. Nonostante tutto, il militare ha continuato imperterrito fino all’ultimo. Questa triste storia di dramma familiare, ha avuto come epilogo un’infame tragedia.

 

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Autore dell'articolo: Marco Della Corte

Marco Della Corte è nato il 4 Agosto 1988. Si è laureato in Filologia classica e moderna presso il Dipartimento di Lettere e Beni culturali di Santa Maria Capua Vetere, con una tesi in Storia delle religioni riguardante il femminino sacro nell'antica Grecia. Giornalista pubblicista, Della Corte è esperto di cronaca nera, scuola e politica, non disprezzando tematiche più leggere come gossip e serie televisive