Superbonus 110%

Superbonus 110% anche per incapienti e forfettari

         
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ROMA – Superbonus 110% anche per incapienti e forfettari. Le spese si devono effettuare tra il 1° luglio 2021 e il 31 dicembre 2025. Per gli interventi non agevolabili al 110% c’è tempo fino al 2024, relativamente a lavori di manutenzioni edilizia, possibilità della detrazione del 75% per l’eliminazione delle barriere elettroniche, ecobonus, bonus facciate, realizzazione di autorimesse o posti auto e sisma bonus ordinario.

Federica De Pasquale, responsabile Osservatorio Aidr sul condominio digitale, spiega che con la Legge di Bilancio 2022 si è cercato di armonizzare, almeno in parte, le diverse detrazioni fiscali previste per il settore dell’edilizia seppur prevedendo proroghe differenti. Un importante passo avanti che si spera possa essere propedeutico a creare una norma quadro comprensiva di tutte le detrazioni in modo più semplice e strutturale. Senza dubbio il superbonus del 110% rappresenta quello di maggiore interesse da parte della comunità condominiale, ma dal punto di vista temporale rimane pur sempre il più farraginoso da utilizzare nonostante le ultime semplificazioni procedurali che sono state apportate.

Superbonus 110% anche per incapienti e forfettari

Le problematiche, come è ormai noto agli addetti ai lavori, non sono tutte da imputare alle varie interpretazioni che si sono succedute all’ormai famoso “decreto Rilancio” (legge n.77/2020). Spesso sono nate e nascono dal fatto che molti condomìni non sono gestiti da un amministratore professionista, ma da una persona inesperta che non conosce le basilari azioni indispensabili a garantire le tempistiche necessarie ed il rispetto delle procedure fiscali propedeutiche all’attuazione della detrazione.

Partendo da questo inciso sono utili alcuni consigli per tutti i condòmini: avvalersi di un amministratore competente e professionista che sappia come informare adeguatamente l’assemblea e rapportarsi con le varie figure coinvolte (tecnici, imprese, istituti di credito e agenzia delle Entrate) infine, cosa non da poco, far verificare ad un avvocato specializzato in materia condominiale, nominato dall’assemblea, i vari contratti da sottoscrivere al fine di verificare che non siano svantaggiosi o, in alcuni casi, anche dannosi per gli interessati. Questo passaggio continua ad essere considerato poco importante ed invece è funzionale a garantire ogni singolo proprietario di casa.

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24