tracce maturità 2019

Tracce maturità 2019, a prevalere è l’Illusione

Le tracce maturità 2019 hanno visto l’opera di Fernbach e Sloman prevalere su autori di rilievo come Sciascia e Ungaretti

Questi sono giorni di fuoco per moltissimi studenti italiani. Gli esami di stato possono essere considerati un passo decisivo verso la vita adulta. Un tassello dalla grande importanza sul quale verrà in parte edificato il carattere e la personalità della persona.

Tuttavia le belle parole possono essere sovrastate dalla forte ansia che intercorre prima e durante l’esame, o ancor meglio per quanto riguarda le tracce da scegliere. Quest’anno la scelta ha visto opzioni inerenti per lo più ad opere e personaggi del 90.

Tracce Maturità 2019

La scelta di gran parte degli studenti è ricaduta su un brano dell’Illusione della conoscenza, il saggio di carattere scientifico di Philip Fernbache e Steven Sloman. Secondo i dati del ministero circa il 30% dei maturandi ha scelto questa opzione (tipologia B).

L’alternativa che ha avuto un discreto successo, con un rapporto di uno studente su 5, è stato il brano (B) proveniente dall’opera “Istruzioni per l’uso del futuro. Il patrimonio culturale e la democrazia che verrà”, di Tomaso Montanari.

Poco più del 12 per cento di è cimentato nel testo che ricorda uno dei personaggi sportivi italiani più amati, il ciclista Gino Bartali con “Tra sport e storia“, scritto da Cristiano Gatti.

1/10 ha preferito l’analisi testuale de “Il giorno della civetta” (A), il romanzo di Leonardo Sciascia ambientato nella Sicilia degli anni 60.

A seguire troviamo l’ermetista Giuseppe Ungaretti, con circa l’otto per cento degli studenti che si sono imbattuti su “Risvegli” (A), poesia facente parte de “L’allegria, il porto sepolto”.

Risultati simili sono quelli ottenuti dalla tematica inerente all’attualità, incentrata sul Generale dell’Arma dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla chiesa (C) e sull’opera relativa all’”Eredità del Novecento” (A) di Corrado Stajano.

 

Condividi Articolo: